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All’IIC di Amburgo, il 28 aprile, Fernanda Alfieri presenterà il suo libro “Veronica e il diavolo”

APPUNTAMENTI

 

AMBURGO – L’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo ospiterà venerdì 28 aprile, alle ore 19, l’incontro con l’autrice Fernanda Alfieri, che presenterà il suo libro “Veronica e il diavolo”, edito da Einaudi nel 2021 e tradotto in tedesco da Friederike Hausmann e Stefanie Römer er la Casa editrice wbg Theis di Darmstadt con il titolo “Veronica und der Teufel. Die wahre Geschichte eines Exorzismus”.

L’incontro, organizzato dall’IIC di Amburgo in collaborazione con l’IIC di Berlino e la casa Editrice wgb Theiss, sarà moderato da Paola Barbon, studiosa di letteratura, traduttrice (soprattutto di poesia), drammaturga e moderatrice, docente presso la Ruhr University di Bochum, che curerà anche la traduzione in simultanea per gli interventi del pubblico.

La partecipazione all’evento è gratuita, ma è richiesta la registrazione tramite il portale Eventbrite.

Una sera del 1834 a Roma: due gesuiti bussano a una porta perché sono stati chiamati a liberare una giovane donna dal demonio. Nell’archivio generale della Compagnia di Gesù, la storica Fernanda Alfieri ha scoperto il diario di questo esorcismo. Non si tratta solo di un resoconto profondamente inquietante, ma anche di una straordinaria testimonianza delle tensioni di un’epoca a cavallo tra gli albori della modernità e la Restaurazione, in cui si contrapponevano la Chiesa e la credenza nel male e la medicina basata sulla scienza.

Fernanda Alfieri ha svolto dal 2006 attività di ricerca presso l’Istituto storico italo-germanico in Trento della Fondazione Bruno Kessler e attualmente insegna all’Università di Bologna. I suoi studi si concentrano sulla storia della sessualità e sulle relazioni tra scienza e religione.

Paola Barbon, milanese di origini venete, ha studiato letteratura comparata a Münster/Westfalia, dove ha scritto la sua tesi di dottorato su “Il signor B.B. – Modi e deviazioni della ricezione italiana di Brecht” (Bonn 1987). Da allora vive come pendolare a distanza tra Münster e Milano. Ha pubblicato soprattutto saggi su argomenti di storia comparata del teatro e sulla letteratura italiana moderna. (Inform)

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