direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

All’esame della Commissione Esteri il ddl di ratifica dell’accordo con Israele in materia di pubblica sicurezza

CAMERA DEI DEPUTATI

 

ROMA – La Commissione Esteri della Camera dei Deputati ha avviato l’esame del disegno di legge di ratifica ed esecuzione dell’Accordo fra il Governo della Repubblica italiana e il Governo dello Stato di Israele in materia di pubblica sicurezza, fatto a Roma il 2 dicembre 2013 e già approvato dal Senato. In sostituzione della relatrice Lia Quartapelle Procopio, impossibilitata a prendere parte alla seduta, per illustrare il contenuto dell’intesa è intervenutoi il presidente della Commissione Fabrizio Cicchitto.

L’Accordo in esame risponde all’esigenza di migliorare la cooperazione operativa tra le forze di sicurezza dei due Paesi, al fine di garantire il mantenimento della sicurezza reciproca e prevenire e combattere la criminalità transnazionale e il terrorismo. Il testo, che si compone di un preambolo e di 15 articoli, identifica come autorità competenti il dipartimento della Pubblica Sicurezza del ministero dell’Interno, per l’Italia, e il ministero della Pubblica Sicurezza, per Israele. Tra gli ambiti della cooperazione, sono inclusi la criminalità organizzata, il traffico di sostanze stupefacenti, la migrazione illegale, la tratta di persone e quella di armi, nonché i reati di natura economica e il terrorismo.  L’Accordo definisce poi le modalità per lo svolgimento della cooperazione bilaterale, prevedendo, fra l’altro, lo scambio di informazioni e di prassi operative, lo svolgimento di operazioni congiunte quale supporto alle iniziative informative ed investigative, nonché lo scambio di dati su persone sospette e sulle organizzazioni criminali operanti nei due territori. I successivi articoli disciplinano le modalità per le richieste di assistenza e i casi per opporre un rifiuto a tali richieste, nelle situazioni pregiudizievoli per la sovranità, la sicurezza e l’ordine pubblico di una delle due parti.

Cicchitto ha ricordato che alcuni articoli sono dedicati alla protezione dei testimoni e dei loro familiari, ai limiti all’uso dei dati personali e al distacco di esperti per la sicurezza, evidenziando altresì che l’intesa dispone la possibilità per le autorità competenti di concludere accordi di esecuzione, regola la gestione delle spese ordinarie e disciplina le modalità per la composizione di eventuali controversie interpretative o applicative dell’Accordo, la durata, l’entrata in vigore e le modalità per la sua eventuale modifica.

Per quanto riguarda il disegno di legge, il presidente della Commissione ha sottolineato che gli oneri economici per l’Italia vengono quantificati complessivamente in circa 120.000 euro annui e che l’analisi delle compatibilità dell’intervento non segnala criticità di ordine costituzionale, né di contrasto con l’ordinamento dell’Unione europea. Ha sollecitato infine una rapida conclusione del percorso di approvazione del disegno di legge, che contribuirà a rafforzare un quadro di relazioni bilaterali tradizionalmente intense, non solo sul piano politico-diplomatico, ma anche sul versante della cooperazione a livello di enti locali, della collaborazione culturale e degli scambi commerciali.

Per il governo era presente il vice ministro degli Esteri Mario Giro: è intervento condividendo l’illustrazione del provvedimento, che sarà trasmesso alle Commissioni competenti per l’espressione dei pareri. Il seguito dell’esame è stato pertanto rinviato ad altra seduta. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform