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Un approfondimento sull’influenza delle idee italiane nella politica argentina. Consegnata al relatore anche l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia
BUENOS AIRES – All’Ambasciata d’Italia a Buenos Aires si è svolto con Roman Lejtman il terzo incontro di “In-genio en el periodismo”, iniziativa tesa a favorire uno spazio di incontro e dibattito con le eccellenze giornalistiche argentine all’interno del ciclo “In-genio italiano. L’arte italiana di innovare e costruire il futuro” dedicato alla promozione della creatività e del talento made in Italy in occasione delle celebrazioni per i 500 anni della morte di Leonardo da Vinci.
L’incontro con Román Lejtman è stato incentrato sull’influenza delle idee italiane nella politica argentina, occasione per ricordare illustri pensatori, politici, letterati italiani che con il loro pensiero e la loro azione hanno esercitato una grande influenza anche in Argentina. Lejtman ha anche sottolineato il ruolo del giornalismo nel divulgare le idee e il pensiero italiano attraverso un’azione di analisi, approfondimento, comunicazione. Tra i nomi citati Machiavelli e il suo “Principe”, Antonio Gramsci, Giovanni Sartori, così come Giovanni Falcone che, a 27 anni dalla sua morte, segna un esempio nella lotta alle mafie. A tal proposito è intervenuto anche l’ambasciatore Giuseppe Manzo, che ha voluto ricordare come “la mafia è un fatto umano e come tale va affrontato e superato”.
È seguita la consegna da parte dell’ambasciatore Manzo a Román Lejtman dell’onorificenza di Cavaliere dell’ “Ordine della Stella d’Italia” quale riconoscimento della dedizione, coerenza, professionalità e vicinanza all’Italia dimostrate nel corso della sua carriera. (Inform)