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Alla Memoria degli Immigrati Italiani a Turrialba: Un Monumento di Storia, Sacrificio e Ricordo

ITALIANI ALL’ESTERO

Di Giuseppe Cacace, Presidente del Comites in Costa Rica  

SAN JOSE’ – Domenica scorsa il Com.It.Es recato a Turrialba, un luogo che custodisce un piccolo ma significativo pezzo di storia italiana in Costa Rica. Si tratta di un monumento eretto nel marzo del 1955 in memoria degli immigrati italiani che, con coraggio e sacrificio, contribuirono alla costruzione della linea ferroviaria del paese, un’opera titanica che collegava la Valle Centrale a Limón.

Testimonianza di Melvin Coles Coghi discendente italiano: “Questo monumento è nella zona della stazione ferroviaria di Turrialba… hanno sistemato molto bene anche la stazione, hanno fatto un ristorante e hanno sistemato 2 vagoni ferroviari dove ci sono tavolini e attenzioni esclusive da parte del Ristorante. Per aneddoto, sono cresciuto a Turrialba e da bambino, una volta all’anno, non ricordo il mese, mia madre ci portava a vedere un gruppo di cadetti italiani che sfilavano a Turrialba con le loro uniformi e deponevano una corona d’alloro. Arrivarono a Limón su una fregata militare, di lì arrivarono in treno a Turrialba e dopo il tributo tornarono in treno a Limón.” Il monumento non è solo in onore dei 1.500 lavoratori italiani che parteciparono a questa impresa, ma anche di coloro che persero la vita durante il progetto. Come ricorda la targa, il monumento è dedicato ai caduti, agli uomini che non ce l’hanno fatta, a coloro che sacrificarono la propria vita per il progresso:

La targa dice:”A la memoria de los trabajadores italianos pioneros intrépidos quienes sacrificaron su vida en la lucha tenaz contra la naturaleza y el clima, contribuyeron al progreso de Costa Rica. La colectividad italiana erigió, marzo del 1955.”

Alla memoria dei lavoratori italiani, pionieri intrepidi, che sacrificarono la loro vita nella lotta tenace contro la natura e il clima, contribuendo al progresso della Costa Rica. La collettività italiana eresse, marzo del 1955.

Un Monumento Dimenticato

Purtroppo, trovare questo monumento non è semplice. Non vi sono informazioni precise sulla sua posizione nei motori di ricerca come Google, Bing o Yahoo, né indicazioni turistiche locali. Solo grazie a un post pubblicato il 5 novembre 2023 sulla pagina Instagram dell’Ambasciata d’Italia in Costa Rica si è riusciti a individuarlo. Il post sottolineava l’importanza del monumento e annunciava l’intenzione di restaurarlo insieme al Municipio di Turrialba nel corso del 2024.

Un Capitolo di Storia Italiana in Costa Rica

La costruzione della ferrovia del Caribe, avvenuta tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, segnò profondamente la storia della Costa Rica. Gli italiani giocarono un ruolo centrale in questo progetto, ma le condizioni di lavoro erano così dure che portarono al primo sciopero della storia costaricense nel 1888. I lavoratori, sostenuti dalle comunità di Cartago e San José, protestarono contro l’imprenditore che non rispettava le condizioni di sussistenza, alimentazione e vitto promesse.

Dopo lo sciopero, una parte degli italiani decise di tornare in patria, mentre altri rimasero in Costa Rica, lasciando un’impronta indelebile nella cultura e nella società del paese.

Un Impegno per il Futuro

Grazie all’impegno del Comites (Comitato degli Italiani all’Estero), è stato possibile creare una posizione su Google Maps e Bing map per facilitare la localizzazione del monumento. Ora, chiunque desideri visitarlo può trovarlo cercando:

Monumento a la memoria de los immigrantes italiani Turrialba

Indirizzo esatto: Contiguo a Antigua estación de ferrocarril, Provincia de Cartago, Turrialba, 30501

Link Google Maps: https://g.co/kgs/EaLYDx9

Inoltre, il Comites si impegna nel 2025 a sostenere la restaurazione e il mantenimento del monumento, affinché questo simbolo di memoria e sacrificio possa essere preservato per le future generazioni.

Conclusione

Questo articolo non vuole essere una critica, ma piuttosto un invito a riflettere sull’importanza di mantenere viva la memoria storica. Sappiamo bene quanto il corpo diplomatico italiano in Costa Rica sia impegnato ed efficiente, e siamo certi che, con il supporto della comunità italiana, il monumento di Turrialba potrà tornare al suo splendore originario.Ricordare il sacrificio dei nostri connazionali è un dovere morale, non solo per onorare il passato, ma anche per rafforzare i legami tra Italia e Costa Rica, due paesi uniti da una storia comune di lavoro, sacrificio e progresso. (Giuseppe Cacace/Inform)

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