MOSTRE
TIRANA – Verrà inaugurata il 6 luglio alle ore 19.30 presso la Galleria Bregdetit a Radhima (Valona) la mostra “We Love Science – Dialoghi tra arte e scienza” promossa dall’Istituto Italiano di Cultura di Tirana. “We love Science” viene presentato insieme alla mostra di Driant Zeneli “The Murky Waters. How can we tell the story of Sabiha Kasimeti”, parte del programma Puglia – Albania. La mostra è un progetto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, a cura di Ludovico Pratesi e Marco Bassan di Spazio Taverna.
I giovani artisti protagonisti del progetto – Giulio Bensasson, Ruth Beraha, Antonio La Guardia, Irene Fenara, Margherita Raso, Davide Stucchi, Serena Vestrucci e Jonathan Vivacqua – hanno svolto un periodo di residenza artistica presso otto centri di ricerca e hanno tradotto il risultato del loro confronto con il lavoro di scienziati e ingegneri in opere d’arte. I centri di ricerca che hanno ospitato gli artisti sono: INSEAN -Istituto di Ingegneria del Mare del CNR, Telescopio Galileo sull’isola La Palma nell’arcipelago delle Canarie, parte dell’ Istituto Nazionale di Astrofisica, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Napoli, Elettra Sincrotone, miniera di Sos Enattos gestita dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Laboratori nazionali del Gran Sasso dell’INFN, Osservatorio Astronomico dell’Istituto Nazionale di Astrofisica e il Centro Spaziale dell’Agenzia Spaziale Italiana a Matera. I pezzi esposti consistono di quadri, foto e installazioni realizzati con diverse tecniche, che restituiscono l’interpretazione degli artisti e delle artiste dell’innato desiderio dell’uomo di sperimentare e innovare, in continuo confronto tra la ricerca scientifica e la propria ricerca artistica, tra metodo e suggestioni, modi differenti ma simili di osservare, investigare ed immaginare la realtà.
La mostra sarà visitabile fino al 2 agosto, orario 11-22. (Inform)