EXPO 2015
Discussi i temi dell’alimentazione, dell’ambiente, del suolo e del sottosuolo, oggetto della cooperazione italiana con gli Stati dell’area
MILANO – L’Istituto Italiano Fernando Santi ha organizzato alla Cascina Triulza di Expo Milano 2015 una Giornata dedicata all’America meridionale in cui si sono affrontati i temi dell’alimentazione, dell’ambiente, del suolo e del sottosuolo, oggetto della cooperazione avviata con Venezuela, Bolivia, Ecuador, Perù, Argentina, Brasile ed altri.
Ad aprire i lavori dell’iniziativa, patrocinata dal Maeci e dalla Regione Lombardia, il presidente della Fondazione Triulza, Sergio Silvotti, con il quale le rappresentanze delle comunità immigrate in Lombardia dell’America Latina e degli altri Paesi si sono confrontate sia sui temi della cooperazione sia in ordine agli oneri economici connessi al loro ingresso per partecipare alle iniziative di Expo. Silvotti e il presidente dell’Istituto Italiano Fernando Santi, Luciano Luciani, nella circostanza – si legge nella nota diffusa dall’Istituto in proposito – hanno evidenziato le iniziative assunte nei confronti dei dirigenti di Expo e la possibilità di acquistare i biglietti a prezzi ridotti, per il tramite degli organismi da loro rappresentati, e i biglietti per le manifestazioni culturali serali a soli cinque euro.
Si è avuto modo di approfondire, visti anche il contestuale svolgimento della Conferenza Italia-America Latina, le iniziative promosse dentro e fuori i locali di Expo dalle rappresentanze dei Paesi dell’America Latina e la presenza di ben cinque Presidente di tali Paesi, i contenuti progettuali sui temi della cooperazione in materia di agricoltura e tecnico-scientifica in materia di alimentazione.
Nel pomeriggio sono poi intervenuti Giovanni Giardina dell’Istituto Regionale Vini e Oli (Irvo) di Sicilia e Claudia Cardoso della Stazione Sperimentale Industria Conserve Alimentari (Sisca) di Parma ed Angri, organismi tra i promotori dell’evento – cui hanno concorso anche Oics, Siste, Equagruppo Eventi e Comunicazione e Allpa – e con cui sono in corso di elaborazione due distinti progetti Horizon 2020, sulla riduzione dei solfiti e solfati nel vino e sulle tecniche avanzate di conservazione degli alimenti nell’industria conserviera.
Nel corso della tavola rotonda conclusiva è intervenuto Dario Cartabellotta, responsabile del Cluster Bio-Mediterraneo, il quale, constatando la presenza di significative rappresentanze dell’Associazione Città Mondo del Comune di Milano, ha dichiarato l’interesse per iniziative congiunte, in sinergia con l’Istituto Italiano Fernando Santi, in collaborazione con l’Associazione Città Mondo del Comune di Milano, Siste, Ssica, Irvo e Oics, di cui la Regione Siciliana è socio fondatore.
Le rappresentanze presenti, originarie dell’America Centrale, dell’Asia e dell’Africa, Paesi oggetto delle prossime Giornate di confronto, hanno manifestato il loro interesse a partecipare, anche attraverso manifestazioni di carattere culturale, alle iniziative alla Cascina Triulza e al Cluster Bio-Mediterraneo.
In vista della “Giornata dall’Africa”, organizzata dall’Istituto Italiano Fernando Santi il 28 giugno alla Cascina Triulza, e all’intervento dello stesso Istituto al dibattito promosso dal GAL Eloro al Cluster Bio-Mediterraneo, il dibattito si è spostato anche ai Paesi africani, compresi quelli non facenti parte del versante Mediterraneo. (Inform)