direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Alla Camera la presentazione del libro di Paolo Quaregna “Granata Rosso e Verde”

CAMERA DEI DEPUTATI

(fonte immagine Camera dei Deputati)

ROMA – Si è tenuta nei giorni scorsi alla Camera dei Deputati la presentazione del libro “Granata, Rosso e Verde” nell’ambito di una conferenza stampa promossa dal deputato del Pd Fabio Porta (ripartizione America Meridionale) . L’incontro è stato introdotto dal moderatore Gianni Lattanzio che ha spiegato come il romanzo di Paolo Quaregna ripercorra  le vicende sportive, ma anche dolorose di tre squadre colpite da disastri aerei: Torino, Manchester United e Chapecoense rispettivamente per Italia, Inghilterra e Brasile. Nel suo intervento il deputato del Pd Mauro Berruto, che non nasconde la sua passione per il Toro, ha rilevato come  “la letteratura sportiva, che ha grande dignità, finalmente trovi anche in Italia lo spazio che merita: nessuna fiction riesce a pareggiare l’intensità di una storia vera ben raccontata”. Berruto anche ricordato come Torino sia l’unica delle tre entità narrate che ha visto scomparire l’intera compagine in seguito al disastro aereo. Il riferimento è chiaramente alla tragedia di Superga che ha portato via con sé il ‘Grande Torino’; le tragedie che hanno invece colpito Manchester United e Chapecoense hanno visto sopravvivere alcuni testimoni. “Sono nato a Torino ed evidentemente ho respirato quell’atmosfera lì fin dalla generazione dei miei nonni che me l’hanno raccontata e abbiamo il dovere di tenere questa fiamma accesa”, sottolinea Berruto menzionando quel “rumore che la città di Torino sentì in quel 4 maggio del 1949”. “Sono tre drammi vissuti a latitudini diverse ma con lo stesso spirito di condivisione collettiva, il libro è soprattutto una storia di resilienza e ripartenza che va oltre la morte”, spiega Fabio Porta parlando di vita come metafora del calcio piuttosto che di calcio come metafora della vita. “Il libro cade in un momento particolare, a sei anni dalla tragedia che personalmente mi ha colpito di più: quella della Chapecoense”, aggiunge Porta che vive da anni in Brasile. “Dietro la tragedia di Superga non c’è solo la squadra di calcio: c’è quel ‘Grande Torino’ che era un gruppo straordinario. Lo stesso dicasi della Chapecoense: un piccolo paesino che nel giro di poco tempo diventò un miracolo nel campionato basiliano. Sono storie di gruppo che danno al calcio una valenza pedagogica”, precisa Porta. Il deputato Andrea Casu (Pd) ha segnalato come durante la passata legislatura sia stata presa in considerazione l’idea di istituire il 4 maggio come giornata del ricordo per la tragedia di Superga. Dal canto suo l’autore Paolo Quaregna ha ricordato che aveva 3 anni quando accadde la tragedia. “Il Toro non può perdere, vince sempre”, evoca una nota citazione l’autore del libro. “E’ giusto battersi per i propri colori per vincere ma al gioco si può vincere o perdere: uscire sconfitti avendo dato tutto è lo spirito sportivo”, commenta Quaregna sottolineando che la Chapecoense ha, rispetto alle altre due squadre, una peculiarità: essere nata relativamente da poco, negli anni ’70, e aver assunto simboli e slogan dei nativi americani. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform