direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Alla Camera dei Deputati la cerimonia di premiazione del Premio Italia radici nel mondo – Toto Holding

ITALIANI ALL’ESTERO

 

ROMA – Si è svolto alla Camera dei Deputati la cerimonia della premiazione della prima edizione del Premio Italia Radici nel Mondo – Toto Holding, concorso per gli italiani residenti all’estero e per gli italo discendenti. Il concorso è nato tra la fusione del John Fante Festival “Il Dio di mio padre” e il Piccolo Festival delle Spartenze. Il tema dell’edizione del 2024 è stato “Le mie radici plurime”. Il Premio viene organizzato dal Comune di Torricella Peligna (CH), ente organizzatore del John Fante Festival, nell’ambito del progetto “2024 – Anno delle radici italiane nel mondo” del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con la partnership di Toto Holding, la collaborazione della Fondazione Pescarabruzzo e del Piccolo Festival delle Spartenze. I racconti inediti candidati sono stati più di 70 e sono giunti dai paesi con una maggiore presenza di italiani all’estero (Argentina, Canada, Svizzera, Germania, Francia, Spagna, Stati Uniti, Brasile). Puglia, Abruzzo, Calabria, Sicilia, Lombardia, Piemonte, Friuli, Campania, Liguria, Lazio sono le regioni di origine degli autori italiani partiti di recente, italodiscendenti, o nuovi italiani. La giuria del premio era composta da Vito Teti (presidente), Giovanna Di Lello, Giuseppe Sommario, Toni Ricciardi, Angela Bubba, Matteo Cacco, Alessandra De Nicola, Alessio Romano, Giovanna Chiarilli, Mariel Pitton Straface, Roberto Alfatti Appetiti.

L’evento alla Camera è stato introdotto dal deputato Toni Ricciardi (PD – Ripartizione Europa), il quale ha in primo luogo letto un messaggio di saluto del Vice Presidente della Camera dei Deputati Anna Ascani.  “Tutte le storie – scrive la Ascani nel messaggio – testimoniano una mescolanza di sentimenti e divisioni, di desiderio di paese e di mondo, come descritto efficacemente dall’antropologo Vito Teti. Mostrano identità in continua evoluzione costruite su radici solide, ma sempre capaci di adattarsi a nuovi contesti e sfide. Oggi – ricorda la Vice Presidente – sono milioni i connazionali, che mantengono viva la nostra cultura all’estero, portando con se tradizioni, valori ed un forte senso di appartenenza. Mentre allo stesso tempo qui vivono persone nate in altri paesi, che manifestano il patriottismo, come ha sottolineato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, di chi ama l’Italia, dei valori costituzionali delle leggi, e ne vive a pieno la quotidianità e con il suo lavoro e con la sua sensibilità ne diventa parte e contribuisce ad arricchire la nostra comunità. Il tema di questa edizione del concorso “Le mie radici plurime”, – ha rileva infine Ascani – ci invita a riflettere proprio sulla identità, non come entità monolitica, ma quale frutto di intrecci culturali risultati di scambi ed incontri”.

“Non amo la maniera in cui oggi – ha affermato dal canto suo Ricciardi –  viene delineato il termine identità nell’opinione pubblica, in quanto  si richiama a un processo fisso tradizionale di sistema valoriale immutabile. Raccontare le radici – ha continuato il deputato – vuol dire raccontare il fatto che una persona si possa sentire parte di cose diverse, ma allo stesso tempo sentirle proprie e rappresentarle come proprie, credo che questo sia un messaggio molto potente ed utile che serve a comunicare con le nuove generazioni”. A seguire ha preso la parola il Sindaco di Torricella Peligna Carmine Ficca. “Il Premio Italia Radici nel Mondo-Toto Holding – ha sottolineato il sindaco – si conclude nel migliore dei modi: ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa culturale ambiziosa ed entusiasmante. Attraverso i racconti del Premio Italia Radici nel Mondo – ha aggiunto – tornano in Italia emozioni, ricordi e idee di coloro che hanno lasciato il nostro Paese per cercare di avere un futuro migliore”. Da segnalare anche l’intervento del Presidente della giuria Vito Teti. “Questo Premio – ha esordito – rappresenta – una bellissima e originale iniziativa… Ho visionato degli scritti di grande qualità letteraria e narrativa, che vanno aldilà della memoria mistica, ma che hanno una trama, uno spessore letterario significavo. Sembra una strada da percorrere, perché noi oggi abbiamo bisogno di esportare voci, esperienze e memorie, di come le persone vivono il rapporto con il luogo di origine, di appartenenza, ma anche con il luogo in cui sono arrivati”. Teti ha anche rilevato l’importanza di rivitalizzare i piccoli borghi attraverso l’arte e la cultura. Per conto della società Toto – Holding, è intervenuta la Dottoressa Eva Ianotti. “Il John Fante Festival – ha affermato – è la testimonianza tangibile dell’impegno di Toto Holding e della nostra famiglia per la crescita e l’affermazione dell’universo culturale abruzzese. Non si tratta di semplice attaccamento al territorio o dell’amore per esso. Si tratta piuttosto del sentirci parte integrante di una terra, la nostra, alla quale siamo legati e che amiamo profondamente. Per Toto Holding dare il proprio contributo alla crescita degli spazi, degli eventi e della produzione culturale significa dare linfa a un futuro di conoscenza e di civiltà”. Ha poi preso la parola il coordinatore del progetto turismo delle radici del MAECI Giovanni Maria De Vita che, ha sottolineato come il Ministero degli Esteri abbia sostenuto questo Premio nel quadro di un’iniziativa molto specifica volta a sottolineare l’esigenza di far conoscere la dimensione delle comunità italiane nel mondo. De Vita ha poi rilevato come il tema delle radici multiple sia presente anche in Italia, ad esempio in Calabria dove si fondono tante culture, come quelle spagnole, arabe e greche. “La cultura italiana – ha continuato il consigliere – è un fenomeno che viene discusso da questa impressionante collettività di italiani nel mondo che è la più grance comunità di espatriati. Noi calcoliamo che vi siano almeno 80 milioni di italo discendenti, ma sono stime al ribasso in quanto i dati al riguardo sono fornito solo da alcuni Paesi… Gli italiani all’estero – ha aggiunto De Vita – hanno portato la cultura italiana nel mondo e l’italiano è la prima lingua ad entrare storicamente nel cinema americano”. Il consigliere si è poi soffermato sull’iniziativa del Turismo delle Radici, sottolineando come il nome “Italea” che è stato dato al progetto, sia un incrocio tra i termini Ita, che sta per Italia e talea, cioè una pratica in agricoltura che consente ad una pianta di sopravvivere attraverso l’innesto in un’altra pianta”. “Un po’ allegoricamente – ha spiegato De Vita – le talee sono rappresentate dalle varie comunità all’estero che sono fiorite e si sono sviluppate nei paesi dove si sono insediate, ma tutte sono rimaste attaccate al tronco dell’italianità che affonda le radici nelle nostre tradizioni, nel nostro stile di vita, nella lingua e nella cucina”. Il consigliere ha anche ricordato, a testimonianza della grande lungimiranza imprenditoriale dei connazionali all’estero, il contributo finanziario fornito dal banchiere italiano Giannini allo sviluppo negli Stati Uniti della moderna tecnologia dei computer. De Vita ha poi segnalato come il bando per i comuni sul turismo delle radici abbia permesso di creare una rete di interesse in 833 enti locali e di sviluppare le iniziative più varie. “Il Ministro degli Esteri è stato lieto di finanziare questo Premio –  ha proseguito De Vita  –  perché il mondo degli italiani all’estero è una grande risorsa del nostro Paese, cosi come  l’Italia rappresenta una grande opportunità per gli italiani all’estero. L’Italia fa parte del G7, è la capitale mondiale del design , ed è la seconda manifattura d’Europa. E’ un Paese che può anche rappresentare una porta di accesso per il mondo dei vantaggi e delle opportunità dell’Unione europea. E’ dunque importante che le due comunità,  in Italia e all’estero, si conoscano. Il progetto Italea tende appunto a facilitare chi voglia intraprendere dal mondo il viaggio delle radici, e noi lavoriamo per organizzarlo”. Il consigliere ha inoltre segnalato come ad un anno dal lancio del Progetto sul turismo delle radici il portale Italea abbia avuto più di un più di un milione e quattrocentomila visualizzazioni, mentre circa 12.000 persone risultano iscritte al programma Italea Card che prevede benefici e sconti per chi viene in Italia per il viaggio delle radici. “Questo tipo di turismo – ha infine rilevato De Vita – si rivolge essenzialmente alle aree rurali italiane e quindi ha anche una valenza di decongestione dei grandi centri a vocazione turistica, come Firenze , Venezia o Roma . Ci si rivolge dunque ai piccoli comuni in cui gli italiani all’estero possono riscoprire le tradizioni della realtà d’origine”.  “Siamo estremamente soddisfatti – hanno poi dichiarato gli ideatori del premio Giovanna Di Lello e Giuseppe Sommario – della prima edizione del Premio Italia Radici nel Mondo-Toto Holding che ha riscosso un notevole successo. Questa iniziativa ci ha permesso di valorizzare il talento di scrittori come Domenico Capilongo dal Canada ed Elisa Kirsch dalla Germania. Entrambi gli autori hanno dimostrato una grande sensibilità e una profonda capacità di narrazione, offrendoci una prospettiva inedita sul mondo degli italiani all’estero, sia che si tratti di italodiscendenti figli dell’emigrazione antica, sia che siano parte di quella nuova emigrazione che continua a interessare il nostro Paese. Siamo entusiasti di poter condividere queste voci con un pubblico più largo, anche attraverso il volume ‘Sconfinamenti’ pubblicato da Ianieri Editori, che raccoglie tutti i racconti finalisti, contribuendo così a rafforzare i legami culturali oltre i confini geografici”. Infine, i due vincitori del premio Domenico Capilongo proveniente dal Canada (vincitore per la sezione Italodiscendenti) ,  ed Elisa Kirsch proveniente per la Germania (vincitrice per la sezione della Nuova Emigrazione), hanno ricevuto i riconoscimenti ed hanno letto alcuni passi delle loro opere. (Lorenzo Morgia – Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform