MOVIMENTI POLITICI
Giudizio negativo sulle politiche per gli italiani all’estero dell’esecutivo
ROMA – Il Movimento Associativo Italiani all’Estero (Maie) segnala il suo no al voto di fiducia posto alla Camera dei deputati al decreto fiscale collegato alla legge di bilancio. Le motivazioni sono riconducibili ad un giudizio negativo sull’operato complessivo del governo in carica, che per il Maie ha adottato in questi anni politiche non adeguate per agli italiani all’estero, con i tagli all’assistenza, ai fondi per la promozione di lingua e cultura italiana, con la chiusura e il ridimensionamento di risorse e personale delle sedi diplomatico-consolari. Nella nota diffusa in proposito, il Maie rileva anche come nessuna risposta concreta ed efficace sia stata data ai connazionali residenti in Venezuela, né si sia provveduto all’abolizione dell’Imu per l’abitazione posseduta in Italia dai residenti all’estero o a destinare le risorse derivate dall’imposta associata al riconoscimento della cittadinanza italiana alla rete consolare. “Coerentemente e leali verso chi rappresentiamo – conclude il Maie – diciamo no a queste politiche”. (Inform)