TURISMO
Il 10 febbraio un evento con il sottosegretario al Mibact Lorenza Bonaccorsi, il presidente di Enit Giorgio Palmucci e Diego Bianchi di Propaganda Live
MILANO – Verrà presentato il 10 febbraio alle ore 11 presso la Sala Green di Bit Fiera Milano il libro “Promuovere la bellezza”, curato dal ricercatore Manuel Barrese, che ricostruisce un secolo di turismo in Italia, iniziativa promossa dall’Agenzia nazionale del Turismo (Enit) per celebrare i suoi 100 anni. Saranno presenti il sottosegretario al Mibact Lorenza Bonaccorsi, il presidente di Enit Giorgio Palmucci e Diego Bianchi della trasmissione televisiva “Propaganda Live”, che parlerà della sua storia inedita legata ad Enit.
Il volume è frutto di oltre un anno di ricerche storiografiche e di analisi di migliaia di diapositive, manifesti e vetrini che hanno ricostruito uno spaccato dell’Italia dai tratti inediti ed eterogenei, anche attraverso manifesti storici di artisti contemporanei: Dudovich, Cambellotti, Boccasile, Retrosi, Mino Delle Stile. Tutto il materiale confluirà in un archivio storico digitale che insieme all’Open Library con il materiale fotografico delle Regioni Italiane costituirà il più qualificato patrimonio sul turismo italiano.
L’Italia si è confermata in un secolo una delle principali destinazioni non solo per i mercati di prossimità ma soprattutto per i turisti che arrivano più da lontano. Si potrebbe tracciare una diagonale immaginaria dal 1919 al 2019, una retta che punta in alto perché il mercato del turismo si evolve inarrestabile. Dal 1897 (anno della prima elaborazione dati sul flusso di turisti in Italia a cura di Luigi Bodio) ad oggi, Enit è stato l’occhio vigile sui movimenti turistici internazionali in Italia, e il braccio operativo per lo sviluppo del fenomeno turistico: dalle elite alle masse, con il diffondersi delle agenzie e dei mezzi di trasporto. In questo secolo, infatti, ci sono state molte “rivoluzioni” che hanno cambiato il nome della vacanza stessa: nato come “viaggio”, diventa “vacanza”, evolve in “soggiorno” e ora diviene vera e propria “esperienza”.
“Ad Enit – spiega il presidente Palmucci – venne affidata anche l’attività di studio e di rilevamento statistico del turismo e la cura della promozione turistica all’estero. Negli anni Cinquanta e Sessanta l’Enit entrò nel mondo del cinema per produrre cortometraggi di propaganda turistica. Così rimise in circolo la cultura: per l’ente lavorarono grafici e pittori di fama diversa e provenienti da ambienti diversi. Le sue pellicole, presentate alle maggiori rassegne del settore e realizzate con la volontà di trascendere i documentari sull’Italia allora disponibili, furono affidate, tra gli altri, ad autori d’eccezione. Il turismo oggi muove l’economia ed è un’attività scientifica, settorializzata e segmentata, diventando un prodotto che coinvolge non solo fattori materiali, tangibili (trasporti, ristoranti, ecc.), ma che comprende e valorizza anche fattori immateriali, come le tradizioni, la cultura locale, il senso di appartenenza, le emozioni. Fattori che esaltando l’unicità delle località turistiche hanno un ruolo determinante sulle scelte dei viaggiatori”.
“L’industria dell’accoglienza – afferma il direttore esecutivo di Enit, Giovanni Bastianelli – segue una linea tendenziale ascendente: in 100 anni il movimento turistico è esploso da 900mila visitatori nel 1911 a quasi 64 milioni di arrivi odierni. L’apporto al sistema economico dal 1924 ad oggi è passato da 2 miliardi e mezzo di lire a quasi 42 miliardi di euro”.
L’Agenzia Nazionale del Turismo presenta alla Bit di Milano dal 9 all’11 febbraio i suoi nuovi servizi per agevolare gli operatori del turismo. (Inform)