CINEMA
Il 21 dicembre un’iniziativa dedicata alla Giornata internazionale del cortometraggio
PECHINO – L’Istituto Italiano di Cultura di Pechino ospiterà giovedì 21 dicembre, solstizio d’inverno e giorno più corto dell’anno, un’iniziativa dedicata alla Giornata internazionale del cortometraggio e nata nel 2015 in collaborazione con il Centro Nazionale del Cortometraggio.
Dalle ore 18.30 presso l’Auditorium verranno proiettati cinque cortometraggi (con sottotitoli in inglese). Si tratta di corti italiani contemporanei, una sorta di panoramica sul meglio della produzione breve recente. Il “Giorno più corto” – questo il titolo dell’iniziativa – è l’occasione per accedere a una produzione confinata perlopiù al circuito dei festival, in grado di incontrare i favori del pubblico per la sua originalità e freschezza.
Di seguito le proiezioni previste.
“Viola Franca” di Marta Savina (2016): Sicilia, 1965, la vera storia di Franca Viola che è stata la prima donna Italiana a ribellarsi al matrimonio riparatore.
“Lypso” di Vincenzo Capaldo (2017): Lypso, quarantenne ex dj anni novanta, è un individuo solitario, incancrenito dalla sua personalità e imbrigliato dalla ovattata routine isolana, tra lavoretti saltuari e piccoli escamotage illegali. L’incontro con una ragazza ravviva Lypso, che subodora la possibilità di sfiorare la gioventù ancora una volta. La possibilità che sfuma lo porterà verso un cambiamento inesorabile.
“Colazione sull’erba” di Edoardo Ferraro (2016): in una boscaglia qualsiasi dell’entroterra marchigiano si sta svolgendo un rave. Una famiglia di contadini locali si barrica in casa, ma non abbastanza da impedire al loro figlioletto di sgattaiolare fuori e seguire tre ravers. I giovanotti barcollano per la foresta in cerca di un amico perso durante la notte.
“Il suo ragazzo” di Matteo Gentiloni (2016): Michele ha sedici anni, al magazzino dove lavora un giorno si presenta una ragazza straniera, Parnì. È venuta dalla Serbia per cercare il fidanzato Maicon del quale non ha più notizie e che sapeva lavorare lì. Michele è l’unico che sembra ricordarsi di lui. Parnì è determinata nel volerlo trovare e riesce a convincere Michele ad aiutarla.
“Insetti” di Gianluca Manzetti (2017): Un piccolo insetto fa scattare l’allarme di un appartamento. Questo piccolo evento segnerà l’incontro tra il nipote della proprietaria dell’appartamento, il vecchio e instabile dirimpettaio e l’eccentrico portiere del condominio. I tre si ritroveranno imprigionati in un vortice di fraintendimenti e violenza in cui tutto potrà accadere.
L’ingresso è libero. (Inform)