GOVERNO
Il ministro dell’Interno in Commissione Affari Costituzionali del Senato
“Noi facciamo accoglienza e lotta dura ai trafficanti di essere umani e ai mercanti di morte”. “Chiudere i Cie? Ipotesi difficilmente praticabile, sono cinque e continuamente all’opera”
ROMA – Immigrazione tema europeo e sforzo dell’Italia nell’accoglienza sono tra i temi che il ministro dell’Interno Angelino Alfano ha approfondito ieri in audizione alla Commissione Affari Costituzionali del Senato. Sulla questione della gestione dei flussi migratori, Alfano ha ribadito che in Europa “chiederemo ad ogni livello una maggiore cooperazione e condivisione degli sforzi attraverso il rilancio di Frontex”. In questo semestre di presidenza Ue “ci giochiamo tanto” e sull’immigrazione c’è “il massimo impegno” del governo italiano per fare sì che questo sia un tema europeo. “Il Semestre italiano può essere quello della svolta” ha detto il responsabile del Viminale. Alfano ha poi ricordato il grande sforzo che il nostro Paese sta facendo con il 93% dell’impatto degli arrivi dal Mediterraneo che viene sopportato dalla Sicilia, ringraziando per questo i sindaci dell’Isola, gli enti locali ma anche la magistratura per le indagini svolte contro i mercanti di morte. A questo proposito, Alfano ha sottolineato che “noi facciamo accoglienza e lotta dura e senza pietà ai trafficanti di essere umani e ai mercanti di morte che devono sapere che arrivando in Italia li aspetta la galera”. Inoltre, con l’avvio della missione ‘Mare nostrum’ nell’ottobre 2013 nel nostro Paese – ha detto – si è registrato un calo complessivo del numero dei reati. Sui Centri di identificazione e espulsione, il ministro dell’Interno ha chiarito che “sono attualmente cinque, con una disponibilità effettiva di 500 posti”. e quindi, l’ipotesi di una loro soppressione appare “difficilmente praticabile”, visto che sono “continuamente all’opera”. Sarà invece possibile intervenire su alcuni meccanismi. L’obiettivo è “garantire standard uniformi e più elevati di igiene e di accoglienza”.(Inform)