BALCANI OCCIDENTALI
La mostra resterà aperta al pubblico fino al 28 luglio
ROMA – “Sulla scia del Vertice di Trieste, che abbiamo ospitato con successo il 12 luglio in qualità di Presidente del Processo dei Balcani Occidentali, l’Italia continua a promuovere il dialogo politico, economico e culturale al più alto livello istituzionale, per promuovere l’integrazione europea della regione”. Così il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Angelino Alfano, introduce l’inaugurazione, che ha luogo oggi presso il complesso di Vicolo Valdina della Camera dei Deputati, della mostra “Nove opere da nove collezioni del Museo Ars Aevi – Sarajevo”. L’iniziativa, nata nell’ambito di una visita istituzionale della Commissione Esteri a Sarajevo lo scorso maggio, propone al pubblico italiano l’esperienza di una collezione unica di arte contemporanea, concepita durante il conflitto in Bosnia del 1992-1996 come reazione alla barbarie della guerra, e sostenuta sin dalla sua fondazione dal MAECI.
“L’esposizione del Museo Ars Aevi a Roma, su iniziativa della Camera dei Deputati – prosegue Alfano – è segno concreto del profondo dialogo culturale tra l’Italia ed i Balcani Occidentali e mostra la strada di una progressiva integrazione in un’Europa più grande, cui tutti apparteniamo”. L’esposizione romana, alla cui inaugurazione partecipano anche la presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, e Michelangelo Pistoletto, primo donatore di un’opera alla collezione Ars Aevi e autore del “Luogo di raccoglimento multiconfessionale e laico”, resterà aperta al pubblico fino al 28 luglio. Non sarà peraltro l’unico evento culturale del mese dedicato ai Balcani Occidentali: dal 22 al 30 luglio, presso il Musica Riva Festival di Riva del Garda, si esibirà l’Orchestra della Pace che, nata su impulso dell’Ambasciata d’Italia a Sarajevo, riunisce 50 giovani musicisti provenienti da tutte le comunità della Bosnia-Erzegovina. (Inform)