ASSOCIAZIONI
ROMA – In una nota il presidente della Unione Italiani nel Mondo Alberto Sera ritorna sulla questione della chiusura degli Istituti Italiani di Cultura all’estero. Sera sottolinea come nonostante sul sito del Mae si ricordi che “la cultura è un elemento essenziale dell’identità italiana nel mondo e rappresenta un patrimonio materiale e immateriale cui attingere per affrontare le sfide della contemporaneità”, sia stata ad oggi annunciata la chiusura di almeno 10 di questi istituti. Un taglio, che per il presidente della UIM , oltre a comportare un risparmi di risorse insignificanti, finisce per mortificare la nostra cultura nel mondo.
“Se il nostro Paese, per primo, non crede nella propria identità e nel valore della sua affermazione oltre confine, – si interroga infine Sera – come potranno farlo i nostri connazionali all’estero?”. (Inform)