CULTURA
TIRANA – L’Istituto Italiano di Cultura di Tirana collabora con il Teatro di Sardegna e il Teatro “Migjeni” a Scutari per la messa in scena della prima assoluta de “La Visita” per la regia di Davide Iodice, fra i registi di maggior successo del teatro contemporaneo
Lo spettacolo andrà in scena nei giorni 27, 28 e 29 ottobre ore 19:00 al Teatro “Migjeni” di Scutari ; l’1 e il 2 novembre ore 19:00 al Teatro Nazionale (ArTurbina) di Tirana .
Fu d’improvviso, non si sa per quale motivo, ma lui, ma l’angelo si ritrovò a sorvolare i cieli della terra. Lo sa bene, lo ricorda bene il matto del paese, perché fu il primo a vederlo e l’ultimo a dimenticarlo.
L’angelo sorvola, pieno di stupore, cieli che aveva soltanto sognato o immaginato, fin quando un prete, il prete di quel paese o di quel che ne resta d’un paese, le cui cicatrici della guerra sono ancora visibili, gli spara. Il prete spara all’angelo. Stravolto e sorpreso da questo essere straordinario e dal profondo senso di colpa, il prete si risolve ad accogliere e curare il suo ospite; un angelo, meraviglioso e ambiguo, che osserva con gli occhi della meraviglia quella “vita”, quella vita tutta umana. Una vita, però che lentamente si fa difficile, complessa, complice soprattutto l’ostilità del paese che mal sopporta la visita dello straniero, dell’angelo, stigmatizzandone la sua deformità, la sua diversità. Via via appesantito da umiliazioni e scherno, impossibilitato nel ritorno al paese celeste e “ingabbiato” in quello umano, l’angelo troverà sollievo solo nella musica di un violino, di cui è un sublime esecutore, e “asilo” solo negli occhi e nell’amore di Delia.
Il testo alla base della partitura scenica, trae libera ispirazione da “La Visita Meravigliosa” di Herbert George Wells, visionario precursore di generi e linguaggi, spostando però l’asse del suo interesse dalla satira nei confronti del conformismo e del perbenismo vittoriano, verso una critica più contemporanea, che riguarda soprattutto il modo in cui noi accogliamo “chi viene da fuori”, lo straniero. Che tu sia un immigrato o un angelo, non importa; se non sei come me, se non ti riconosco, allora sei un pericolo.
Davide Iodice – Diplomato in regia presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” di Roma con il Maestro Andrea Camilleri. È tra i fondatori della compagnia libera mente di cui è stato direttore artistico. È stato condirettore artistico del Centro di Ricerca Teatro Nuovo di Napoli. È ideatore e direttore artistico della Scuola Elementare del Teatro | conservatorio popolare per le arti della scena, progetto di arte e inclusione sociale. È responsabile dei progetti di arte e inclusione sociale per il Teatro Trianon Viviani.
Ha collaborato a vario titolo con Carmelo Bene, Leo De Berardinis, Carlo Cecchi, Roberto De Simone, con il maestro guarrattellaro Bruno Leone e con danzatori e performers del Tanz Theater di Pina Bausch, della Compagnie Maguy Marin e del Mark Morris Dance group. Ha lavorato e lavora con il teatro in diversi luoghi del disagio, dall’Ospedale Psichiatrico S.Maria della Pietà di Roma al Carcere di Volterra, a quelli della Giudecca e di Nola, fino al dormitorio pubblico di Napoli e all’OPG di Secondigliano.
Il suo teatro e il suo lavoro pedagogico, oltre che in Italia sono stati prodotti e accolti in Francia, Inghilterra, Spagna, Svizzera, Germania, Svezia. Ha realizzato opere radiofoniche per Radio 3 Rai con la collaborazione di Goffredo Fofi e Maurizio Braucci , il docufilm collettivo Com’è bella la Città con Roberta Torre, Pasquale Pozzessere, Giovanni Maderna ed è protagonista e autore della scrittura scenica del docufilm Gelsomina Verde pere la regia di Massimiliano Pacifico. Il suo teatro è oggetto di pubblicazioni su libri e riviste specialistiche nazionali e internazionali e di diverse tesi di laurea e dottorato presso Università e Accademie di Belle Arti di Napoli, Salerno, Milano, Bologna, Pisa, Palermo, Pavia, Cagliari, Siena.
Di recente pubblicazione: Mal’essere all’interno del volume Dopo Eduardo, trent’anni di nuova drammaturgia a Napoli, di Luciana Libero, il volume La Poetica teatrale di Davide Iodice, di Marina Sorge Ediz. Università di Napoli L’Orientale e la drammaturgia dello spettacolo La Luna, edizioni Opere da Tre Soldi. (Inform)