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Al via la ristrutturazione di Ostello e Mensa “Don Luigi Di Liegro” alla Stazione Termini di Roma

SOLIDARIETÀ
Al via la ristrutturazione di Ostello e Mensa “Don Luigi Di Liegro” alla Stazione Termini di Roma
Ai 4 milioni di euro necessari – l’80% dei quali già raccolti – contribuirà anche papa Francesco con la messa all’asta di una Harley Davidson a lui donata alcuni mesi fa in occasione del raduno di bikers romano
ROMA – La Caritas e il Comune di Roma hanno presentato il progetto di ristrutturazione dell’Ostello e della Mensa “Don Luigi Di Liegro” alla Stazione Termini, strutture che offrono accoglienza nel centro della città ai senza fissa dimora.
Il via al cantiere dei lavori è stato annunciato in una conferenza stampa in Campidoglio, alla presenza del direttore della Caritas, mons. Enrico Feroci, e del sindaco di Roma, Ignazio Marino, Sono intervenuti in questa occasione anche Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio, Novella Pellegrini, segretario generale Enel Cuore, Fabrizio Torella, responsabile Direzione centrale comunicazioni esterne e attività sociali d’impresa di Ferrovie dello Stato Italiane, Luigi Abete, presidente BNL, Emmanuele Emanuele, presidente Fondazione Roma, Simona Signoracci, vice presidente Fondazione Telecom Italia, Giuseppe Trippanera, vice presidente Fondazione BNC, Roberto Grappelli, presidente ATAC e Agostino Maggini, del Gruppo Maggini. Da tutte le parti presenti è stato infatti garantito il sostegno finanziario al progetto, stimato in circa 4 milioni di euro. Ad aggiungersi ai fondi già raccolti, anche attraverso donazioni di privati cittadini, comunità parrocchiali e istituti religiosi – che coprono quasi l’80% dei costi – il ricavato della messa all’asta di una moto Harley Davidson donata al Pontefice dalla casa motociclistica in occasione del raduno svoltosi a Roma nello scorso mese di giugno per il 110° anniversario dell’azienda americana. Papa Francesco ha annunciato così di voler contribuire ai lavori, ringraziato da mons. Feroci nel corso della conferenza per aver dimostrato ancora una volta di essere vicino ai poveri della Chiesa di Roma.
L’Ostello “Don Luigi Di Liegro” è sorto nel 1987 su iniziativa dell’allora direttore della Caritas a cui ora è dedicato, in un immobile messo a disposizione dalle Ferrovie dello Stato Italiane e fin dall’inizio opera in convenzione con il Comune di Roma. Pensato come luogo accogliente e confortevole per ospitare i senza fissa dimora per brevi periodi, approdo da cui ripartire, in esso operano professionisti, operatori sociali e volontari. 1.574 i senza fissa dimora ospitati nel 2012 per un totale di 63.111 pernottamenti. Ospiti che, oltre all’assistenza immediata – un letto, la doccia, il pasto, un cambio di vestiti – hanno incontrato persone disposte ad ascoltarli, a credere alla loro richiesta di aiuto, a dare una parola di conforto e, quando possibile, a trovar loro una sistemazione non temporanea. Luogo riconosciuto anche come spazio amico, punto di riferimento per i più fragili.
Nel 2010, in occasione del trentennale della Caritas di Roma e dell’Anno europeo di Lotta alla Povertà, si è decisa la ristrutturazione e riqualificazione per adeguare la struttura agli standard igienico-sanitari e per migliorare la qualità e la funzionalità degli spazi, integrando le necessità relative all’accoglienza con le normativa vigente. I tecnici – spiega il comunicato diffuso dalla Caritas – sono partiti dalla necessità, rispetto all’Ostello esistente, di dare il corretto apporto aero illuminante a ciascuna stanza, disponendo così le stanze sul fronte porticato, ricavando un secondo piano sfruttando la rilevante altezza utile del locale. Si sono così ottenute 34 stanze confortevoli, che affacciano tutte sul portico servite da un corridoio che distribuisce al piano inferiori, gli spazi accessori all’ospitalità, una sala ricreativa e gli spazi per gli operatori, nel corridoio centrale ed i servizi igienici e le lavanderie nel corridoio di fondo. Ampio respiro è stato riservato allo spazio di accoglienza, ricavato in una hall a doppia altezza, con gli uffici a servizio della ricezione degli ospiti e una adeguata area di attesa.
La superficie utile è stata aumentata di circa il 50%, aggiungendo ai 2000 mq esistenti 650 mq di soppalco destinato alle stanze per l’accoglienza notturna e circa 250 mq per lo svolgimento delle attività diurne, a tutto vantaggio della superficie utile per ciascun ospite.
Sarà possibile accogliere anche ospiti che necessitano accoglienza diurna e con disabilità motoria, in stanze doppie e servizi igienici accessibili complete di vasche da bagno con sedile e accesso a raso. Particolare cura progettuale è stata riservata alla manutenibilità degli spazi e degli impianti e al risparmio energetico (previsto un dimezzamento delle spese energetiche, così da migliorare la qualità e la quantità dei servizi erogati agli ospiti). 
I lavori, che ad oggi hanno già visto l’ultimazione della prima fase, relativa alle rimozioni, smantellamento e demolizioni degli arredi, impianti e infrastrutture a servizio dell’Ostello, avranno una durata di circa 18 mesi. Si è escluso l’intervento di un general contractor, preferendo la gestione diretta degli appalti, per poter ridurre i costi generali dell’opera e destinare le risorse al servizio diretto dei nostri ospiti. 
Il nuovo Ostello è uno degli 11 interventi previsti nell’ambito del progetto di solidarietà nazionale “Un cuore in stazione” ideato nel 2008 da Enel Cuore Onlus e Ferrovie dello Stato Italiane per dare supporto e sollievo a persone senza fissa dimora. Il progetto ha previsto l’apertura o l’ampliamento di centri di accoglienza e di help center per accogliere persone in difficoltà e accompagnarle in un processo di indirizzo e di reinserimento nel tessuto sociale. (Inform)
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