RETE DIPLOMATICO-CONSOLARE
BELGRADO – L’Ambasciata d’Italia a Belgrado segnala che a partire da domani, 5 ottobre 2023, sarà possibile richiedere la Carta d’identità elettronica (CIE) presso l’Ambasciata.
La nuova Carta di identità Elettronica è un documento multifunzionale: attesta l’identità del cittadino, è un documento di viaggio, riporta il codice fiscale e si può utilizzare per richiedere un’identità sul sistema SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) con cui accedere ai Servizi erogati dalle Pubbliche Amministrazioni Italiane.
La carta d’identità elettronica equivale al passaporto ai fini dell’espatrio negli Stati membri dell’Unione europea, negli Stati dello Spazio Schengen (UE + Islanda, Norvegia, Svizzera, Liechtenstein) e in quelli in cui vigono particolari accordi internazionali. Al riguardo, per ulteriori e più dettagliate informazioni, è possibile consultare il sito: https://www.viaggiaresicuri.it/approfondimenti-insights/documentidiviaggio
Ai fini dell’emissione della CIE è indispensabile che il richiedente: sia cittadino italiano iscritto all’AIRE e il suo nominativo sia inserito nell’apposito applicativo da parte del Comune italiano di riferimento; abbia l’atto di nascita trascritto in Italia, in quanto gli estremi della trascrizione devono essere riportati sulla CIE; abbia il Codice Fiscale validato da parte dell’Agenzia delle Entrate e del comune italiano di riferimento. Per chi non è in possesso del Codice fiscale sarà cura dell’ufficio consolare richiederlo d’ufficio.
Chi non è registrato all’AIRE dovrà prima regolarizzare la propria iscrizione anagrafica tramite il portale FAST IT ed attendere, prima di poter far domanda, di essere inserito in tale registro da parte del Comune italiano competente (per i cittadini non iscritti all’AIRE, la competenza al rilascio della carta d’identità rimane al Comune di residenza).
Nel caso si sia cambiato indirizzo di residenza (rispetto a quello comunicato all’Ufficio consolare), è necessario chiedere la variazione di indirizzo tramite il portale FAST.IT.
La validità della CIE varia a seconda all’età del titolare: 3 anni per minori di età inferiore a 3 anni; 5 anni per i minori di età compresa tra i 3 e i 18 anni; 10 anni per i maggiorenni.
Per la richiesta dell’emissione della C.I.E. occorre inviare una e-mail a: belgrado.cie@esteri.it , allegando il modulo compilato (clicca qui per scaricare il modulo). I richiedenti saranno successivamente convocati tramite e-mail per l’acquisizione dei dati biometrici.
L’Ambasciata segnala che dal momento della richiesta al ricevimento della mail di convocazione per l’acquisizione dei dati biometrici, trascorrono almeno 20 giorni, necessari per consentire all’Ufficio Consolare di effettuare il controllo dei dati anagrafici, risolvere eventuali disallineamenti e verificare che non sussistano cause ostative al rilascio del documento.
La presenza del richiedente e/o del titolare della carta richiesta è obbligatoria.
Di seguito la documentazione richiesta: una fototessera a norma biometrica; precedente carta di identità (anche se scaduta); documento di riconoscimento (anche se scaduto); atto di assenso di entrambi genitori nel caso in cui il richiedente sia un minore di 18 anni.
Il corso della CIE è di: euro 21,95 in caso di primo rilascio o rinnovo; euro 27,11 in caso di duplicato (nuova carta emessa prima di 180 giorni dalla scadenza della precedente per furto, smarrimento o deterioramento).
Sulla Carta d’identità elettronica non è indicato lo stato civile del titolare e, per le donne coniugate, non può essere indicato il nome del coniuge, ma occorre inserire le generalità anagrafiche da nubile.
La CIE non viene rilasciata a vista il giorno dell’appuntamento ma viene prodotta dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato di Roma e successivamente spedita dall’Italia, a mezzo posta, presso l’indirizzo di residenza (o recapito) dichiarato dal richiedente.
L’interessato potrà verificare il tracciamento della spedizione sul sito di Poste italiane, cliccando su “Cerca spedizioni” e inserendo il numero di raccomandata fornito il giorno dell’appuntamento.
Si invitano i connazionali che hanno richiesto la CIE ad accertarsi che il proprio cognome di nascita appaia sulla buca delle lettere (cognome da nubile per le donne sposate).
In caso di mancata consegna per indirizzo errato, al termine del previsto periodo di giacenza presso l’ufficio postale locale, il plico viene restituito all’Ambasciata per ulteriori tentativi di consegna. (Inform)