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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Al Théâtre des Variétés di Monaco (Principato), il 7 ottobre, lo spettacolo “Càvusu…Chi vivo e chi morto”, per l’Ottobre della lingua italiana nel mondo

SOCIETÀ DANTE ALIGHIERI

 

MONACO (Principato) – La Società Dante Alighieri di Monaco (Principato) segnala la messa in scena al locale Théâtre des Variétés, il 7 ottobre scorso, dello spettacolo “Càvusu…Chi vivo e chi morto”, la prima delle manifestazioni previste per l’Ottobre della lingua italiana nel mondo.

Presente all’iniziativa, una rappresentazione realistica e paradossale della commedia umana con la drammaturgia e la regia di Pietro Conversano, anche l’ambasciatore d’Italia Giulio Alaimo.

Ad interpretare una galleria di personaggi tratti da “Novelle per un anno” di Luigi Pirandello, uno dei capolavori della novellistica italiana, sono stati gli attori dell’Atelier Teatro Dante, in una “rappresentazione teatrale frutto di un anno di lavoro – ha spiegato Giuseppe Sarno, già presidente della Dante Alighieri Comitato di Monaco, introducendo lo spettacolo.

Gli allievi della Dante, nonostante la difficoltà interpretativa dei personaggi pirandelliani, sono riusciti a coinvolgere il numeroso e attento pubblico presente con la propria intensità recitativa – si legge nella nota diffusa in proposito.

Al centro di “Càvusu…Chi vivo e chi morto”, un carosello di uomini e di donne, in fuga o imprigionati in un’esistenza miserabile, in cui le vicende alterne dell’umano vivere seguono una trama talvolta paradossale, grottesca, spettrale. Una trama che rispecchia il disagio esistenziale, l’incomunicabilità e le molte sfaccettature di una realtà che non appare come è.

E perché il messaggio Pirandelliano resti bene impresso, gli attori scendono fra il pubblico e bisbigliano ai presenti: “ ….io dico tu, e tu col dito indichi me. Ma va’ là, che così a tu per tu, ci conosciamo bene noi due. Il guaio è che, come ti vedo io, non ti vedono gli altri! Dico per me che, qui di fronte a te e mi vedo e mi tocco Tu, per come ti vedono gli altri, che diventi tu? Illusione, un fantasma, caro mio. Eppure, li vedi questi pazzi qua? Non badano mica al fantasma che portano con sé in sé, in se stessi, ma si affannano a correre dietro al fantasma che ogni altro si porta. E credono che sia tutt’altra cosa”.

Sul palco, Andrea Canale, Alessandro Cirilli, Sandra Forlano, Francesca Franco, Manuela Zulberti Munafò, Federico Soffici, Grazia Soffici, Laura Trimarchi ad interpretare più ruoli. (Inform)

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