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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Al Museo Nazionale di Cina a Pechino la mostra “Serie Fuori Serie”

APPUNTAMENTI

Allestimento sul design italiano promosso dalla Direzione Generale Musei del Mibact e dalla Fondazione La Triennale di Milano, con il sostegno di Ambasciata d’Italia e IIC

 

PECHINO – Il Museo Nazionale di Cina a Pechino ospita la mostra “Serie Fuori Serie”, curata da Andrea Branzi con il Triennale Design Museum e promossa congiuntamente dalla Direzione Generale Musei del Mibact e dalla Fondazione La Triennale di Milano, con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia e dell’Istituto Italiano di Cultura di Pechino.

Attraverso una selezione di 120 opere, la mostra ripercorre la storia del disegno industriale italiano e ne propone alcune delle sue realizzazioni divenute più note, in molti casi, grazie a cinema, fotografia e mondo dei media, oggetti rappresentativi della qualità, dell’eleganza e della funzionalità dei prodotti dell’industria manifatturiera italiana, in un arco di tempo compreso tra il secondo dopoguerra e i nostri giorni. Tra essi, la scarpa Superga, un evergreen realizzato con materiali naturali – cotone, gomma e alluminio – che ha raggiunto la produzione di tredici milioni di paia all’anno nel momento di maggiore successo; la Bottiglietta Campari Soda disegnata nel 1932 dall’artista Fortunato Depero, icona dell’aperitivo italiano e caratterizzata dall’assenza di etichetta e la stampa in rilievo sul vetro; la Ferrari modello P6 progettata da Pininfarina nel 1968 ed esposta al pubblico durante la cinquantesima edizione del Salone dell’Automobile di Torino; la Vespa anni ’50, un progetto in cui funzionalità e bellezza si fondono per dare il primo impulso alla motorizzazione di massa.

Le diverse sezioni ricostruiscono e presentano al pubblico uno degli aspetti più rappresentativi ed originali del design italiano: il rapporto fondamentale tra progettazione e produzione e tra designer ed imprenditori. Rapporto che ha contribuito in modo decisivo a dare forma e spessore alla scuola italiana del design.

Nel corso dell’inaugurazione, svoltasi il 25 aprile, l’ambasciatore d’Italia, Ettore Francesco Sequi, ha segnalato come la mostra offra “al pubblico cinese una panoramica sul design, uno dei punti di forza del Made in Italy nel mondo”. “Attarverso progetti di alto livello culturale come questo – ha aggiunto – contribuiamo a diffondere anche in Cina l’immagine di un’Italia culla di uno splendido passato ma anche territorio di continua ricerca e innovazione”.

Questa è la quarta mostra realizzata dall’Italia nell’ambito della cooperazione bilaterale culturale sancita con il Memorandum d’intesa “Italia-Cina”, sottoscritto il 7 ottobre 2010. Le precedenti sono state dedicate a: “Il Rinascimento a Firenze. Capolavori e protagonisti” (nel 2012), “Roma nel XVII secolo: il Barocco romano” (nel 2014) e “Gloria di luce e colore: la pittura veneziana tra Rinascimento ed Illuminismo” (nel 2016). Parallelamente presso la sede di Palazzo Venezia a Roma, sono state allestite le mostre: “La Cina Arcaica” (2013-14), “Le leggendarie tombe di Mawangdui” (2014-15) e “Tesori della Cina Imperiale”(2015-16), accolte con grande interesse dal pubblico italiano. (Inform)

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