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Al Museo dell’Emigrazione di Gualdo Tadino l’installazione “Umbri nel cuore. Uomini e donne delle associazioni umbre nel mondo”

APPUNTAMENTI

Oggi l’inaugurazione dell’iniziativa promossa dalla presidenza della Giunta Regionale dell’Umbria in ricordo dei presidenti che hanno contribuito a tenere saldi i legami tra la regione Umbria e le terre d’emigrazione

 

GUALDO TADINO – Viene inaugurata oggi alle 16.30 all’ingresso del Museo dell’Emigrazione  Pietro Conti di Gualdo Tadino l’installazione artistica “Umbri nel cuore. Uomini e donne delle associazioni umbre nel mondo”, promossa dalla presidenza della Giunta Regionale dell’Umbria in ricordo dei presidenti che hanno contribuito a tenere saldi i legami tra la regione Umbria e le terre d’emigrazione.

Oltre alle autorità del Comune di Gualdo Tadino, vi partecipano i membri del Consiglio regionale dell’Emigrazione arrivati da diversi Paesi del mondo: Brasile, Argentina, Australia, Canada, Francia, Belgio, Svizzera, Germania e Lussemburgo.

Il progetto artistico, curato da Marco Tortoioli Ricci e Maurizio Tittarelli Rubboli, celebra l’idea della comunità e della relazione come strumento di affermazione dell’identità e rinnovamento della memoria. Le mattonelle esposte sono state realizzate artigianalmente e caratterizzate dall’antica tecnica di cottura a terzo fuoco che ha da sempre caratterizzato la produzione gualdese.

Il Museo dell’Emigrazione Pietro Conti nasce per sottolineare il patrimonio storico, culturale ed umano legato al grande esodo migratorio che coinvolse l’Umbria e l’Italia a partire dalla fine del 1800 e che ha riguardato più di 27 milioni di partenze. Realizzato con la tecnica delle proiezioni video, coinvolge il visitatore in un emozionante percorso a ritroso: l’arrivo, il viaggio e la partenza. Documenti, immagini e racconti provenienti da tutte le regioni d’Italia. Un viaggio corale che ha per protagonista l’emigrante: gli addii, l’incontro e lo scontro con il paese straniero, la nostalgia, le gioie e i dolori quotidiani, l’integrazione nella nuova realtà, le sconfitte e le vittorie, il confronto e la riflessione con l’immigrazione di oggi. Il Museo è centro studi, laboratorio didattico e luogo di memoria. (Inform)

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