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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Al Meeting di Rimini un focus sulla comunità cristiana in Siria e la libertà religiosa: l’intervento del Ministro degli Esteri Tajani

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(Fonte foto X)

RIMINI – Al Meeting di Rimini si è svolto un focus sulla libertà religiosa e sulla situazione in Siria dove vive una importante comunità cristiana: di questo ha dibattuto anche il Ministro degli Esteri Antonio Tajani che nel suo intervento ha voluto ricordare una sua visita a Damasco e un incontro con la comunità italiana in Ambasciata. Per contestualizzare il dibattito, si è discusso del cambio di regime in Siria dopo la caduta di Assad e la presa di potere dei ribelli di Ahmad al-Sharaa, noto anche come al-Jolani, ex membro di Al-Qaida. “L’interesse politico dell’Italia è quello dell’unità e della stabilità della Siria”, ha rilevato  Tajani che ha segnalato di aver ricevuto dal nuovo governo siriano impegni su vari fronti: la tutela della comunità cristiana e il controllo sul rischio di una diaspora verso l’Europa della popolazione civile siriana a seguito dei conflitti che hanno portato al rovesciamento di regime. “Gli ho voluto dare fiducia”, ha ammesso Tajani parlando della nuova leadership siriana che, dal canto suo, ha anche richiesto investimenti nel Paese soprattutto nel settore delle infrastrutture. Il Ministro degli Esteri ha tenuto a precisare come l’Italia abbia dato il suo contributo “disinteressato e senza chiedere nulla”,  già all’epoca del terremoto che sconvolse i territori siriani al confine con la Turchia. “I cristiani rappresentano un elemento di stabilità e pace in tutto il Medio Oriente: cancellare questa presenza è fare un danno alla pace”, ha aggiunto Tajani. “Noi cristiani dobbiamo avere il coraggio di dire chi siamo e di farci rispettare”, ha precisato il Ministro parlando anche del rapporto con le altre religioni monoteiste e il rischio di persecuzioni e intolleranza che può essere sempre dietro l’angolo. “Non possiamo chiudere gli occhi nei confronti di quello che succede verso i cristiani in tutto il mondo”, ha rilevato Tajani auspicando  un’azione universale di difesa del cristianesimo. Il Ministro ha poi parlato dell’importanza di un “umanesimo cristiano” anche in Europa e non solo in Siria o in altre parti del mondo. “La storia della Siria è antica: è un Paese colto. Allora dobbiamo impedire che vinca la mancanza di conoscenza: perché è su questo che gli estremisti dell’Isis giocano la loro partita”, ha precisato Tajani. (Inform)

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