SOCIETA’
Fava (Inps): “Su questione demografica e IA serve un’alleanza tra gli Istituti dei Paesi UE”
ROMA – “Per affrontare la transizione demografica, un problema comune a tutti i Paesi UE, ma anche altre sfide come quella dell’Intelligenza artificiale, serve un’alleanza strutturata tra gli Istituti previdenziali d’Europa su azioni e obiettivi comuni. Come archi che reggono un ponte, i nostri Istituti devono agire in sinergia, sostenendo insieme il cammino verso un’Europa più equa, solida e inclusiva. Un percorso che prende il via oggi al Meeting di Rimini e che continuerà nei prossimi mesi a Bruxelles e Berlino. Ringrazio il Ministro Giorgetti che con la sua presenza ci incoraggia ad andare avanti su questa strada”. È quanto affermato dal Presidente INPS, Gabriele Fava al Meeting di Rimini, al convegno “Invecchiamento della popolazione e sicurezza sociale: una sfida per l’Europa” promosso dall’INPS e dalla Fondazione per la Sussidiarietà. L’evento, introdotto e moderato da Giorgio Vittadini Presidente Fondazione per la Sussidiarietà, si è svolto alla presenza del Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti e ha visto la partecipazione del presidente ZUS, l’Ente di sicurezza sociale della Polonia, Zbigniew Derdziuk; del Direttore del Finnish Centre for Pensions, l’ente di previdenza Finlandese, Mikko Kautto; del direttore di ESIP, European Social Insurance Platform, l’associazione degli enti previdenziali dei Paesi UE, Yannis Natsis; e dell’Amministratore delegato di Alleanza Assicurazioni e Chief marketing & Product Officer Generali Italia, Davide Passero.
Nel 2024, rispetto al 2023, la percentuale di anziani è aumentata in 26 paesi dell’UE. Le percentuali più elevate si riscontrano in Italia (24,3%), Portogallo (24,1%), Bulgaria (23,8%), Finlandia (23,4%), Grecia (23,3%) e Croazia (23,0%). Negli stessi anni l’indice di dipendenza degli anziani è aumentato di 0,5 punti percentuali nell’UE, mentre il coefficiente di dipendenza totale dall’età nel 2024 nella UE era pari al 56,8 %. L’incontro degli Istituti di previdenza sociale di diversi Paesi europei promosso da INPS e Fondazione per la Sussidiarietà nasce da un’idea del Presidente Fava, per avviare un percorso condiviso volto a definire una strategia comune nei confronti della Commissione Europea, con l’obiettivo di affrontare insieme le grandi sfide del nostro tempo: l’allungamento della vita, il calo della natalità, il futuro delle nuove generazioni e l’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro e sulla società.
“Sistemi di sicurezza sociale nazionali efficienti, ben coordinati a livello europeo, sono la condizione abilitante per permettere a ogni persona di contribuire al progresso e alla competitività del continente. Al tempo stesso, rappresentano una barriera solida contro le crisi economiche e sociali, garantendo stabilità e continuità in un’epoca segnata da incertezze geopolitiche. Lo sviluppo tecnologico e l’intelligenza artificiale, se guidati con visione e responsabilità, possono diventare alleati strategici della sostenibilità dei sistemi di welfare, aumentando la produttività, migliorando l’equilibrio tra vita privata e lavoro e accrescendo il benessere collettivo. Per questo chiediamo al Parlamento Europeo un impegno concreto nell’analizzare e governare l’impatto dell’IA sul mercato del lavoro, assicurando che essa resti sempre al servizio delle persone”, conclude Fava. Gli enti previdenziali – veri pilastri della coesione europea – operano quotidianamente per assicurare pensioni, assistenza sanitaria e di lungo termine, tutele per la disabilità, sostegno alle famiglie e ai minori, contrasto alla povertà, promozione dell’occupazione e mobilità transfrontaliera. Grazie alla loro esperienza diretta, conoscono i bisogni e le aspettative di tutti i cittadini, con particolare attenzione alle categorie più fragili: giovani, donne, anziani, persone con disabilità e bambini.(Inform)