INTERNAZIONALIZZAZIONE
L’iniziativa è stata realizzata dall’Ambasciata d’Italia in Svizzera in collaborazione con l’Associazione italiana del Private Equity e Venture Capital (Aifi), con lo Studio legale Blasio & Associati di Roma-Ginevra e la Camera di commercio italiana per la Svizzera
LUGANO – L’Ambasciata d’Italia in Svizzera ha organizzato il 4 luglio, presso il Consolato Generale a Lugano, un workshop sul tema “Minibond: una opportunità per imprese italiane ed investitori esteri”. L’iniziativa fa parte delle attività volte a far conoscere le opportunità d’investimento in Italia per gli operatori svizzeri. E’ stata illustrata la nuova normativa italiana sui “minibond”, che offre alle società di piccole e medie dimensioni, anche non quotate, la possibilità di emettere obbligazioni da utilizzare come strumento di finanziamento alternativo al credito bancario.
A spiegare caratteristiche e specificità della normativa Stefano Firpo, capo della Segreteria tecnica del Ministro dello Sviluppo Economico. Insieme a lui, sono intervenuti Innocenzo Cipolletta e Anna Gervasoni, presidente e direttore Generale di Aifi, per illustrare il quadro economico di riferimento. Alla tavola rotonda, che ha visto come moderatore Elio Blasio, hanno partecipato gli operatori del settore portando esperienze concrete e specifiche questioni di interesse per le imprese italiane e gli investitori svizzeri. Gli ospiti sono stati ricevuti dall’ambasciatore d’Italia a Berna, Cosimo Risi, che ha svolto le conclusioni dell’incontro, e dal console generale a Lugano, Marcello Fondi. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con l’Associazione italiana del Private Equity e Venture Capital (Aifi), con lo Studio legale Blasio & Associati di Roma-Ginevra, che ne ha curato la parte scientifica, e con la Camera di commercio italiana per la Svizzera. (Inform)