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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Al Comitato per gli Italiani all’estero e la Promozione del Sistema Paese un’audizione sui titoli abilitanti all’esercizio della professione forense nel Regno Unito

CAMERA DEI DEPUTATI

Un’iniziativa di approfondimento delle tematiche che rientrano nel negoziato sulla Brexit

 

ROMA – Il presidente del Comitato per gli Italiani all’estero e la Promozione del Sistema Paese della Camera dei deputati, Simone Billi (Lega, ripartizione Europa) segnala l’audizione svoltasi alcuni giorni fa di Alessandro Gaglione, avvocato e consigliere del Comites di Londra, sulle tematiche connesse al riconoscimento dei titoli abilitanti all’esercizio della professione forense nel Regno Unito, nel quadro del negoziato sulla Brexit.

Gaglione ha spiegato che è “fissata a fine anno la scadenza per completare il triennio di esercizio della professione legale per la qualifica di Solicitor in Inghilterra secondo la Direttiva 5/98Ce, altrimenti sarà necessario sostenere il Qualified Lawyers Transfer Scheme”.

“Dall’autunno 2021 sarà invece richiesto a tutti, inclusi gli Europei, di sostenere il Solicitor Qualified Examination – precisa Billi. “In alternativa – aggiunge – si potrà sempre iscriversi al Register Foreign Lawyer ed esercitare con diritti limitati in collaborazione con un Solicitor inglese”. “Tre le qualifiche legali nel Regno Unito: sono circa 16.000 i Barrister, avvocati con right of audience patrocinio di fronte ad una Corte, circa 160.000 i Solicitor, avvocati con competenze in transazioni immobiliari, successioni e contenzioso, e circa 800 i Notary, che condividono con il notaio italiano le funzioni di certificazione – spiega Billi.

“Si potrà continuare ad esercitare la professione di avvocato, anche se non qualificato Solicitor, in tutte le attività al fuori delle 6 riservate: litigation, contenzioso, immobiliare, testamentarie/notarili, giuramenti e procedimenti davanti ad una Corte. Quindi, ad esempio – spiega Gaglione, – sarà possibile prestare consulenze legali sul diritto italiano, societario anche inglese, e contrattualistica”.

Billi ringrazia l’Associazione Giovani Avvocati Italiani, il Centro Studi Machiavelli, Tele Londra, Ius Law Web Radio e i Comites di Londra e Manchester per l’audizione informativa. (Inform)

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