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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Al cimitero della Guillotière, a Lione, la cerimonia in memoria dei caduti italiani in guerra

ASSOCIAZIONI

Iniziativa organizzata con la collaborazione dell’associazione DACI (Discendenti degli Ex Combattenti Italiani)

LIONE – Il Console Generale d’Italia in Lione, con la collaborazione dell’associazione DACI (Discendenti degli Ex Combattenti Italiani) hanno realizzato le cerimonie del 4 novembre, posticipate alla domenica 7 novembre affinché la comunità italiana potesse partecipare numerosa all’evento, interrotto per più di due anni a causa della pandemia.

L’iniziativa si è svolta secondo il cerimoniale italiano, al riquadro dei nostri soldati, nel cimitero della Guillotière. “L’emozione – scrive il presidente della DACI, Danilo Vezzio – è stata intensissima, in particolare quando una famiglia, ormai francese, ha ricevuto la medaglia ricordo Albo d’oro al nome del nonno italiano caduto durante la guerra 15/18 in Cadore”.

All’ombra del tricolore e dell’imponente statua della Grande Madre, in marmo bianco di Carrara, è stata evocata la storia complessa e tremendamente dolorosa dei soldati italiani sacrificati in terra di Francia.

Numerose bandiere italiane e francesi erano presenti, sottolineando l’importanza dell’evento, dimostrando ancora una volta, la volontà dell’associazione DACI di continuare ad alimentare la fiamma del rispetto per la Patria, per i soldati morti in terra straniera, coinvolgendo anche le associazioni francesi nel ricordo dei caduti.

Le cerimonie dal riquadro degli Italiani sono proseguite presso la Necropoli Francese della Doua, un immenso cimitero militare con molte croci italiane, e di altre nazioni.

“C’è un legame straordinario tra gli italiani all’estero e le Forze Armate, l’emigrazione, la lontananza ha reso ancora più forte il sentimento di appartenenza all’Italia, anche dopo diverse generazioni, questo è un segnale incoraggiante, le croci italiane in Francia – conclude Vezzio – riceveranno ancora rispetto e memoria per il 4 novembre!”. (Inform)

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