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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

AICS: inaugurato in Mozambico il CISAF,  nuovo centro per l’innovazione in sistemi agroforestali

COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO

Un polo dedicato all’agroforestazione rigenerativa e allo sviluppo sostenibile, che promuove formazione e ricerca a sostegno delle comunità locali, rafforzando la sicurezza alimentare e la resilienza climatica

 

MILANO  – Inaugurato nei giorni scorsi il nuovo Centro di Innovazione, Divulgazione e Formazione Permanente in Sistemi Agroforestali (CISAF) in Mozambico, realizzato nell’ambito del progetto ETHAKA – finanziato dal Governo Italiano attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e implementato da ICEI – Istituto Cooperazione Economica Internazionale – che ha un valore complessivo di circa 4 milioni di euro. Il CISAF, che ne rappresenta il cuore, è uno spazio dedicato alla formazione, alla ricerca e alla diffusione di pratiche agroforestali rigenerative nel Paese. Il Centro, ideato e realizzato da ICEI con il finanziamento della Cooperazione Italiana e in partenariato con l’Università Licungo di Quelimane, nasce con l’obiettivo di accelerare e ampliare la diffusione dei Sistemi Agroforestali Successionali (SAFS) come strumento di trasformazione rurale e sociale. Il centro rappresenta un punto di riferimento nazionale e internazionale per la formazione di tecnici, ricercatori, imprese e funzionari pubblici, per la ricerca applicata, l’estensione rurale, l’assistenza tecnica e l’advocacy in materia di politiche agroforestali. Le principali attività del CISAF includono: Formazione continua e sperimentazione sul campo: corsi pratici, campi dimostrativi e supporto diretto ai contadini, per diffondere tecniche SAF, anche integrate con apicoltura, acquacoltura e foraggiocoltura; Banche di semi e vivaio provinciale: conservazione di specie autoctone, produzione di piantine per estensioni agricole e vendita: Ricerca applicata e scambi di conoscenze: borse di studio per tesi universitarie, visite di studio, workshop e fiere di scambio semi; Sviluppo di filiere rurali: supporto alla creazione di micro e piccole imprese di prodotti agroforestali, miglioramento dell’accesso ai mercati e generazione di reddito, con forte focus su donne e giovani. “Il CISAF rappresenta una conquista collettiva, frutto di un percorso avviato da diversi anni dalla Cooperazione Italiana e dall’AICS in Mozambico: sostenere l’agricoltura familiare, rafforzare la sicurezza alimentare e nutrizionale e promuovere modelli produttivi sostenibili” ha affermato Paolo Enrico Sertoli, Direttore della sede AICS di Maputo. “L’agricoltura è uno dei settori chiave della cooperazione tra Mozambico e Italia, come previsto dal Piano Indicativo Pluriennale 2022-2026, con un budget di circa 100 milioni di euro, focalizzato sulla Provincia di Manica e sul Corridoio della Beira.”“Il CISAF è la realizzazione di un sogno che portiamo avanti da anni, e che è nato proprio qui in Mozambico: creare un centro vivo di conoscenza, ricerca e sperimentazione sull’agroforestazione. È qui che ICEI ha iniziato il suo percorso, insieme ai partner locali, per rafforzare la resilienza delle comunità di fronte alle sfide climatiche, aiutandole a raggiungere una produzione agricola sostenibile, capace allo stesso tempo di rigenerare i territori” ha dichiarato Rosaria De Paoli, Direttrice di ICEI. “Non è solo un luogo fisico, ma un laboratorio di idee e collaborazione: uno spazio che traduce nella pratica il nostro impegno per un’agricoltura sostenibile, basata sulla scienza e centrata sulle persone. Da questa esperienza pionieristica, oggi ICEI porta l’agroforestazione anche in Brasile, Tanzania, Colombia e Sri Lanka.” Con il CISAF, ICEI intende ampliare il modello SAF ad altre regioni del Mozambico e agli altri Paesi in cui opera, promuovendo l’emancipazione di donne e giovani, consolidando il proprio ruolo di riferimento nello sviluppo rurale sostenibile e sostenendo politiche pubbliche favorevoli all’agroforestazione e all’agricoltura rigenerativa. L’inaugurazione del Centro di Innovazione, Divulgazione e Formazione Permanente in Sistemi Agroforestali segna una tappa fondamentale nel percorso che ICEI sta portando avanti verso la costruzione di comunità più resilienti, inclusive e sostenibili in tutto il mondo, puntando sull’agroforestazione rigenerativa, sulla formazione e sull’innovazione come strumenti concreti di trasformazione delle comunità locali e del loro futuro. ICEI – Istituto Cooperazione Economica Internazionale è un’organizzazione non governativa fondata a Milano nel 1977. Da oltre quarant’anni promuove modelli di sviluppo equitativi, sostenibili e rispettosi dell’ambiente, attraverso progetti di cooperazione internazionale, ricerca  e formazione. Le sue attività si concentrano su agricoltura sostenibile, gestione responsabile delle risorse naturali e lotta ai cambiamenti climatici, collaborando con le comunità locali per rafforzare la resilienza dei sistemi agricoli, valorizzare i saperi tradizionali e diffondere pratiche agroecologiche che proteggano la biodiversità e migliorino la sicurezza alimentare. Parallelamente, ICEI promuove anche percorsi di inclusione sociale e lavorativa, cittadinanza attiva e turismo responsabile, sempre con una visione integrata dello sviluppo umano e sostenibile. In tutte le sue attività, ICEI mette le persone al centro — in particolare giovani e donne — affinché diventino protagoniste del cambiamento e promotrici di un futuro più giusto, verde e solidale. L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), istituita nel 2016 ai sensi della Legge 125/2014, è il braccio operativo del sistema della cooperazione italiana. La sua missione è eradicare la povertà, ridurre le disuguaglianze, affermare i diritti umani e promuovere la pace. La sede AICS di Maputo vanta una lunga esperienza di cooperazione in Mozambico, sviluppando partnership consolidate con il Governo della Repubblica del Mozambico, con organizzazioni della società civile e con le agenzie del sistema delle Nazioni Unite. Attualmente, AICS Maputo realizza progetti in cinque macro-settori — Agricoltura, Ambiente, Creazione di lavoro, Salute e Infrastrutture — oltre a iniziative in materia di inclusione sociale, promozione della pace e risposta alle emergenze. La sede di Maputo coordina inoltre le attività della cooperazione italiana in Mozambico, Angola, Malawi, Zambia e Zimbabwe.

Il  CISAF – Centro di Innovazione, Divulgazione e Formazione Permanente in Sistemi Agroforestali rappresenta una nuova frontiera per l’agricoltura sostenibile in Mozambico: uno spazio in cui scienza, comunità e politiche pubbliche si incontrano per rigenerare gli ecosistemi, rafforzare i mezzi di sussistenza e  costruire sistemi alimentari resilienti ai cambiamenti climatici. Concepito come un polo di innovazione e scambio di conoscenze, il CISAF connette ricerca scientifica, formazione, produzione agricola e politiche pubbliche. Situato a Quelimane, nella provincia della Zambézia, il centro è stato ideato e implementato da ICEI, ONG italiana con quasi dieci anni di esperienza nella promozione e realizzazione di Sistemi Agroforestali Successionali (SAFS) in Mozambico e in altri Paesi del mondo. Da questa esperienza sul campo, ICEI ha deciso di compiere un passo ulteriore, portando l’approccio agroforestale oltre la pratica agricola, fino ai settori della ricerca e dell’azione politica, per promuoverne l’adozione come modello nazionale di agricoltura sostenibile e rigenerativa. Da questa visione nasce il CISAF: uno spazio di innovazione, collaborazione e advocacy per un futuro agricolo più giusto e resiliente. Situato nel campus dell’Università Licungo e finanziato dall’AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, il centro aspira a diventare un punto di riferimento nazionale e regionale per la ricerca applicata, la formazione continua e l’estensione agricola sui Sistemi Agroforestali Successionali. Il CISAF è uno spazio dinamico di incontro tra agricoltori, studenti, tecnici, ricercatori e istituzioni che collaborano per condividere conoscenze, sperimentare soluzioni e co-creare modelli di agricoltura rigenerativa capaci di rispondere alle sfide ambientali e sociali del nostro tempo.(Inform)

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