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Ai “Giovedì della cultura” si parla di…

FONDAZIONE CASSAMARCA

 

L’appuntamento del 20 gennaio è dedicato al tema “Il direttore, l’orchestra e il pubblico visti dal podio”

 

TREVISO – Prosegue il ciclo di conferenze promosso dalla Fondazione Cassamarca e dedicato a due grandi temi, “Classico” e “Universo”, che saranno affrontati, nelle loro molteplici declinazioni, da personalità della cultura e della scienza.

L’appuntamento del 20 gennaio è dedicato al tema “Il direttore, l’orchestra e il pubblico visti dal podio”. Due direttori d’orchestra veneti, Giovanni Costantini e Giancarlo Andretta, dialogano su leadership e concertazione del lavoro, dalla formazione all’eccellenza, nel mondo della musica.

La conferenza è in programma alle 18 a Casa dei Carraresi. Può essere seguita in diretta Facebook sulla pagina della Fondazione Cassamarca.

 

Il carisma: cosa sarà mai questa dote, primo termine accostato alla figura del direttore d’orchestra nell’immaginario comune? Dote innata o frutto di un duro lavoro, sui libri, le partiture, al pianoforte e su sé stessi? E come conciliare un mestiere che richiede disciplina, lentezza e profondità con un tempo in cui velocità, superficialità e facilità sembrano prevalere?

Poi c’è l’orchestra, ora di professionisti navigati ma magari stanchi di ripetere la stessa musica da anni, ora di giovani brillanti ma ancora inesperti. L’orchestra è un mondo in cui le diverse voci devono essere contemperate e messe in armonia, come nella società. L’orchestra è un’azienda da far girare e produrre, che può essere fonte di ricchezza per un territorio, non solo voce di costo. L’orchestra è un transatlantico, da manovrare senza possibilità di errore o ripetizione, perché in diretta, di fronte ad un pubblico.

E infatti, infine – o forse in primis –, c’è il pubblico dei concerti. Anzi, forse, manca il pubblico ai concerti. L’epidemia mondiale ha messo a dura prova le presenze agli spettacoli in teatro, per varie ragioni. Ma, come ogni crisi, potrebbe anche essere l’occasione per una crescita, per una riflessione. Il pubblico, le mode ed i social non dovrebbero essere arbitri della qualità delle esecuzioni e delle programmazioni, ma l’ascoltatore dovrebbe sempre uscire entusiasta da uno spettacolo.

Una conversazione a tre angolazioni – il direttore, l’orchestra, il pubblico – tra due direttori d’orchestra veneti di due differenti generazioni: Giancarlo Andretta, maestro affermato a livello internazionale, e Giovanni Costantini, che col maestro Andretta si è diplomato in Direzione d’Orchestra al Conservatorio di Vicenza. Ragionamenti e possibili risposte, tra aneddoti ed esperienze dirette. (Inform)

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