direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Ai “Giovedì della cultura” la tempesta Vaia e i suoi effetti. L’appuntamento del 28 aprile è dedicato alla montagna

FONDAZIONE CASSAMARCA

 

TREVISO – Prosegue il ciclo di conferenze promosso dalla Fondazione Cassamarca e dedicato a due grandi temi, “Classico” e “Universo”, che saranno affrontati, nelle loro molteplici declinazioni, da personalità della cultura e della scienza. L’appuntamento del 28 aprile, alle ore 18, è dedicato alla montagna. Con Gianni Frigo sarà approfondito il tema: “Ci saranno ancora i boschi? Cosa è accaduto con la tempesta Vaia e cosa ci aspetta?” Il 29 ottobre del 2018, verso le 19, la centralina meteorologica di Passo Rolle smette improvvisamente di trasmettere, dopo aver dato conto di un progressivo rapido aumento della velocità del vento. Una settimana più tardi, a qualche decina di metri dalla sua collocazione, verrà rinvenuto il data-pack della centralina distrutta dalle raffiche: le ultime registrazioni si riferiscono a venti di 195 chilometri l’ora, con punte oltre i 217 km/h. Più tardi la chiameremo Vaia e ci renderemo conto che non è una “tempesta”: per noi italiani, in particolare del Nord-Est, essa rappresenta la “perdita dell’innocenza”, la dimostrazione brutale che il riscaldamento globale non sarà un evento di un futuro, più o meno ipotetico, ma è il presente nostro e dell’intero pianeta. Qual è stata l’origine dell’evento? Che cosa ha comportato in termini di danni a beni e a persone? Come è stata affrontata l’emergenza? Quali le conseguenze sul territorio e sulle popolazioni? Calamità “naturale” straordinaria? Vaia, e poi?

Questi ed altri sono i quesiti a cui si proverà a dare una risposta, sulla base di ciò che è successo, di quanto sta succedendo e di quello che, presumibilmente, succederà. Gianni Frigo è Dottore in Scienze Forestali, iscritto all’Ordine della Provincia di Padova, Guida Naturalistico[1]Ambientale della Regione Veneto. E’ componente del Comitato Scientifico Centrale del Club Alpino Italiano. Operatore Naturalistico e Culturale Nazionale del CAI, è anche Accompagnatore di Escursionismo regionale con specializzazione in Ambiente Innevato. Studioso e divulgatore della toponomastica cimbra, esperto conoscitore dei luoghi e degli eventi della Grande Guerra nelle Prealpi Vicentine. È docente di Scienze nei Licei. La conferenza è in programma alle 18 a Casa dei Carraresi. Può essere seguita anche in diretta Facebook sulla pagina della Fondazione Cassamarca. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform