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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Ad Hannover l’assemblea dell’associazione umanitaria Luftbrücke Irak e.V

ASSOCIAZIONI

Il sodalizio, in cui sono attivi vari italiani, si occupa di trasferire in Germania per le cure mediche bambini feriti nelle zone di guerra

Scigliano: “Come presidente del Comites di Hannover sono veramente orgoglioso di questi nostri connazionali che mettono in risalto un altro lato degli italiani residenti all’estero, quello di coloro che in silenzio interagiscono con tedeschi ed iracheni per salvare vite umane”

 

HANNOVER – Martedì 31 gennaio, alle ore 18 si è riunita ad Hannover, presso “la piazza Italiana” della famiglia Tomasello, l’assemblea dell’associazione umanitaria Luftbrücke Irak e.V che ha sede legale ad Osnabrück. Fra i presenti anche il console generale d’Italia ad Hannover Flavio Rodilosso, il presidente del Comites di Hannover Giuseppe Scigliano, gli imprenditori italiani Benedetto Padula ed Arcangelo Tomasello.

Questa collaborazione italiana con l’associazione Luftbrücke, è nata già da tempo perché, a finanziare con somme sostanziose  questa organizzazione umanitaria, che si è specializzata nel portare in Germania bambini feriti gravi dalle zone colpite dalla guerra,  farli operare e poi riportarli in patria, è proprio l’imprenditore Benedetto Padula (originario della Puglia) che poi nel tempo ha coinvolto anche altri italiani ognuno nel proprio ruolo.

Il presidente dell’associazione Mirza Dinnaji e l’avvocato Bernward Toennes che sono l’anima insieme a Padula di questa organizzazione, hanno fatto una sintesi di quanto realizzato in tutti questi anni. Circa 60 sono stati i bambini aiutati grazie soprattutto alle sponsorizzazioni di Padula. Circa 1100 sono state le donne schiave dell’ISIS sottratte e portate in salvo, proprio una di queste è stata operata di tumore al cervello lo scorso anno ad Hannover nella Clinica International Neuroscience Institute grazie anche al prof. Vincenzo Paternò.

Attualmente cinque sono i ragazzi in Iraq in attesa di essere trasportati ed operati ma ci sono problemi per portarli in Germania  a causa delle lungaggini per il rilascio dei visti. Su questo punto Mirza Dinnaji ha comunicato di aver preso contatti con le autorità consolari italiane del luogo per un eventuale trasferimento di questi ragazzi in Italia dove inoltre i costi per le cure, soprattutto per la leucemia, sarebbero inferiori. In chiusura è giunto anche il Prof. Vincenzo Paternò. La riunione è finita verso le ore 20 ed ha avuto luogo un momento conviviale sponsorizzato dall’imprenditore Padula. “Come presidente del Comites di Hannover, – commenta Scigliano – sono veramente fiero ed orgoglioso di questi nostri connazionali che mettono in risalto un altro lato degli italiani residenti all’estero, quello di coloro che in silenzio e senza far rumore agisce in base alla propria coscienza ed interagisce con tedeschi ed iracheni per salvare vite umane o aiutarle a superare il dramma di cui sono state vittime a prescindere dal colore della pelle o dalla nazionalità. Il compito di questo Team, tutto Italiano, è adesso  di trovare strutture ospedaliere in Italia disposte  ad accettare questi ragazzi per operarli  a prezzi non elevati ed altresì di trovare da dormire agli accompagnatori”. (Inform)

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