LINGUA E CULTURA ITALIANA
A cura dell’Istituto Italiano di Cultura
HAIFA – Avvicinare bambini dai 3 ai 12 anni alla lettura e alla creatività, guidandoli alla scoperta del mondo circostante attraverso i più svariati strumenti: con questo intento, l’Istituto Italiano di Cultura di Haifa ha organizzato un ciclo di otto laboratori per i bambini italiani e italofoni della città israeliana, che si è svolto nell’arco di nove mesi con un buon successo di pubblico. Particolarmente apprezzata la possibilità per i bambini di praticare la lingua italiana in modo divertente e creativo.
Tra i temi affrontati, si è partiti nell’ottobre scorso con la lettura guidata e l’ascolto, per dimostrare che non esistono libri noiosi e che i libri per bambini non sono solo per loro, proseguendo a novembre, in concomitanza con la festa di Hanukkah, con una conoscenza plurisensoriale dell’olio utilizzato per accendere le lucerne. A dicembre, in occasione di Natale, un approfondimento sulla vita degli alberi, mentre a gennaio, con la Giornata della Memoria, è stata la volta del laboratorio “Una storia per ricordare” con l’obiettivo di passare il testimone, ricordando le storie dei sopravvissuti alla Shoah.
I laboratori di febbraio e marzo hanno avuto come tema inverno e primavera, l’arrivo delle stagioni con i cambiamenti che implicano, mentre a maggio ci si è concentrati su “Guardo dentro e guardo fuori. Storie di prospettive”, esortando i bambini a riflettere su apparenza e contenuto. Penultimo incontro dedicato all’architettura: prendendo spunto da creazioni come l’Opera House di Sydney, Casa Battlò a Barcellona e il Duomo di Milano, i piccoli protagonisti si sono inventati costruttori e abitanti di nuove città a loro misura. Infine, nell’incontro conclusivo, dedicato all’estate, le attività si sono concentrate sul tema della vacanza alla fine del ciclo di lavoro dell’intero anno. (Inform)