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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Ad Amsterdam Federazione Acli Internazionali, IV Congresso il 7 e l’8 novembre

ASSOCIAZIONI

 

 

Seminario internazionale “Youth on the move. Bisogni, opportunità, garanzie e diritti”(5-7 novembre). Acli: “A confronto le organizzazioni europee che hanno come propria mission la promozione e il dialogo sociale, la cultura del lavoro e della cittadinanza”

 

ROMA –  Pace, coesione sociale e sviluppo. Sono le parole d’ordine scelte dalla  Federazione Acli Internazionali per la  IV Assemblea congressuale che si terrà ad Amsterdam il 7 e l’8 novembre  (presso l’Hotel West Cord Art in Spaarndammerdijk 302).La composizione dell’Assemblea della Fai (nata nel 1996) prevede la partecipazione di circa 50 delegati provenienti da 18 diversi Paesi

I lavori si apriranno nel pomeriggio del 7 novembre e si concluderanno con la nomina dei nuovi organi dirigenti, nella mattinata dell’8 novembre.

L’Assemblea sarà preceduta dai lavori del seminario internazionale di studi “Youth on the move. Bisogni, opportunità, garanzie e diritti”  (5-7 novembre) promosso dalle Acli e dalla Federazione delle Acli Internazionali. L’incontro, che ha avuto il patrocinio del 3° Gruppo del CESE, è sostenuto dall’EZA (Europäischen Zentrum für Arbeitnehmerfragen) e dalla Commissione Europea nel quadro delle azioni di promozione del dialogo sociale, e rappresenta per tutte le Acli “l’occasione in cui proporre alla riflessione comune questioni di grande rilevanza sociale, chiamando a confronto le organizzazioni europee che hanno come propria mission la promozione e il dialogo sociale, la cultura del lavoro e della cittadinanza”.

Le questioni che quest’anno metteremo a tema toccano forse uno dei nodi maggiormente critici dell’Unione Europea oggi e delle sue prospettive di futuro: la condizione dei giovani nello “spazio europeo”.

I due giorni di lavoro si articoleranno in quattro sessioni.

Le prime tre sessioni di lavoro avranno l’obiettivo di “inquadrare e approfondire la questione, cercando di evitare letture troppo allarmate e stereotipate, anche interrogando il ruolo dell’associazionismo e del volontariato nel promuovere il protagonismo giovanile attraverso la promozione della conoscenza e della cittadinanza”.

Alla prima, “Mobilità giovanile e integrazione nello spazio europeo tra ricerca di lavoro e ricerca di opportunità”, che si aprirà nel primo pomeriggio del 5 novembre, è affidato il compito di inquadrare le questioni a tema.

La seconda, “Promuovere cittadinanza, promuovere i giovani: l’esperienza del Servizio civile e del volontariato sociale”, che si terrà la mattina di giovedì 6 novembre, è dedicata “a quelle esperienze non direttamente collegate alla creazione di occupazione giovanile, ma alla promozione della partecipazione e della conoscenza, degli scambi e della coscienza civica e sociale. Considerando questi elementi come “facilitatori” rispetto all’occupabilità giovanile”.

La terza sessione del seminario “Promuovere l’occupazione, promuovere i giovani: informazione, orientamento e servizi”, nel pomeriggio del 6, darà “spazio alle opportunità e ai programmi comunitari volti a promuovere i giovani, la loro “occupabilità” ma anche la loro conoscenza e la loro capacità di movimento. Erasmus+ e il programma Europa per i cittadini da una parte, Garanzia Giovani dall’altra saranno le iniziative al centro del dibattito, insieme alle nuove progettualità e alle esperienze innovative maturate all’interno del sistema Acli per supportare i giovani in “mobilità lavorativa”, attraverso la creazione di nuovi servizi e reti di sostegno”.

L’ultima sessione “Promuovere l’Europa, promuovere i giovani: politiche e iniziative a livello comunitario” ha un “carattere più politico e intende raccogliere e rilanciare sul versante dell’iniziativa e della proposta politica le istanze delle sessioni precedenti, mettendo in interlocuzione diretta i rappresentanti delle reti sociali con i rappresentanti delle istituzioni politiche”.

All’incontro, parteciperanno i giovani impegnati nel Servizio civile volontario presso le sedi delle Acli in Italia e nei Paesi dell’Unione Europea (Belgio, Francia, Germania, Olanda), con la partecipazione attiva – sia pure a distanza – con i colleghi di stanza in Albania, Argentina, Australia, Brasile, Kosovo, Stati Uniti e Uruguay. E’ a cura loro l’apertura delle prime tre sessioni di lavoro attraverso la realizzazione di video e/o prodotti multimediali che introdurranno il tema specifico di ciascuna sessione.Sarà possibile seguire i lavori del seminario su Youtube e in Podcast su Radio Pizza. (Il programma dei lavori http://www.aclifai.it/_documenti/1414755247_programma_A4.pdf )   (Inform)

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