POLITICHE PER IL LAVORO
Il progetto “Young Digital” coinvolgerà 1.000 iscritti a Garanzia Giovani e a Crescere in Digitale che verranno formati attraverso bootcamp intensivi ed un’esperienza in azienda
ROMA – Al via grazie ad un accordo siglato tra il Ministero del Lavoro e Modis Italia, società del Gruppo Adecco specializzata nell’Information & Communication Technology, il nuovo progetto “Young Digital” che ha come obiettivo la creazione di professionisti dotati delle competenze in ambito ICT più richieste dalle imprese.
Il progetto prevede percorsi formativi quali bootcamp intensivi di 12 settimane che coinvolgeranno 1.000 ragazzi iscritti, oltre che a Garanzia Giovani, a Crescere in Digitale, il programma promosso dal Ministero in partnership con Google e Unioncamere, e si concluderà con un’esperienza in azienda.
Si cerca così di ridurre il Digital Mismatch, ovvero il divario tra le competenze in ambito ICT richieste dalle imprese e quelle possedute dai giovani italiani.
Per il ministro Giuliano Poletti si tratta di “un altro passo importante sul percorso di miglioramento di Garanzia Giovani, che punta ad ampliare e qualificare le opportunità offerte dal programma”. Il progetto, il cui lancio viene segnalato dal sito del Ministero, “è in linea con uno dei nostri obiettivi di fondo, quello di aumentare il livello delle competenze digitali dei giovani come elemento importante per migliorare la loro occupabilità ed agevolarne l’ingresso nel mercato del lavoro – ha aggiunto Poletti, dichiarandosi “fiducioso che anche questa iniziativa, come altre che abbiamo già avviato, potrà dare risultati positivi”.
“Siamo orgogliosi di poter ulteriormente collaborare con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per obiettivi che riteniamo di primaria importanza ai fini della crescita del Paese, dell’economia e delle imprese con le quali lavoriamo quotidianamente – ha affermato l’amministratore delegato di Adecco, Andrea Malacrida, segnalando la collaborazione dell’agenzia con il programma Garanzia Giovani, attraverso il quale sono stati presi in carico e collocati “oltre 7.000 giovani Neet”.
Le competenze ICT e digital rappresentano un valore aggiunto di primaria importanza nella possibilità di occupazione dei giovani che, come ha sottolineato l’Unione Europea, entro il 2020 diventeranno necessarie per l’85 – 90% in tutte le tipologie di professione. A questo proposito il direttore manageriale di Modis Italia, Marco Guarna, ha evidenziato come “attualmente oltre 900 mila posti di lavoro non vengono occupati perché mancano competenze digitali”. “Non possiamo che cogliere l’opportunità che il Ministero e il programma Garanzia Giovani ci offre – ha aggiunto – per dare un concreto supporto a candidati e imprese in un settore fortemente strategico e con grandi prospettive di sviluppo”. (Inform)