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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Accordo Italia-Svizzera, Braga e Alfieri (Pd): Il risultato referendario del 27 settembre può essere un punto di partenza per la costruzione di un sistema che metta al sicuro due principi cardini: non un euro di meno ai Comuni di frontiera, non un euro in più di tasse ai lavoratori frontalieri

FRONTALIERI

ROMA – “Se la bocciatura del referendum ‘anti frontalieri’ è stata una buona notizia per le relazioni tra Roma e Berna, non possiamo far finta di non vedere l’affermazione, seppur risicata, dei SI in Canton Ticino”  dichiarano i parlamentari del Partito Democratico Chiara Braga e Alessandro Alfieri “L’economia dei territori di frontiera – proseguono –  non può ogni volta essere messa in discussione dalle iniziative politiche dei partiti sovranisti ticinesi… Per questo motivo siamo convinti che il risultato referendario del 27 settembre possa essere finalmente un punto di partenza per la costruzione di un sistema che metta una volte per tutte al sicuro due principi cardini: non un euro di meno ai Comuni di frontiera, non un euro in più di tasse ai lavoratori frontalieri.

Nel futuro accordo i Comuni di frontiera dovranno continuare a percepire lo stesso livello di risorse garantito dal sistema dei ristorni, fondi necessari per dare a tutti i cittadini i servizi essenziali; allo stesso tempo non dovrà esserci aumento della tassazione per gli attuali lavoratori frontalieri, che hanno progettato la propria vita sulla base del sistema fiscale attualmente in vigore. La visita in Italia della Presidente della Confederazione Elvetica, Simonetta Sommaruga, – concludono Alfieri e Braga – sarà un primo e importante momento per affrontare le questioni aperte tra i due Paesi, a partire anche dalla valorizzazione delle economie di frontiera”.(Inform)

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