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Accordo Italia-Kuwait sulla cooperazione nel settore della difesa, approvato dall’Aula del Senato

SENATO DELLA REPUBBLICA

 

ROMA – Approvato dall’Aula del Senato il provvedimento di Ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo dello Stato del Kuwait sulla cooperazione nel settore della difesa, fatto a Roma il 13 gennaio 2026 . La relatrice Stefania Pucciarelli (Lega) ha illustrato il disegno di legge che ricalca analoghi provvedimenti già esaminati in passato e ha lo scopo di fornire un quadro giuridico di riferimento per una cooperazione bilaterale strutturata tra le Forze armate dei due Paesi, con l’intento di consolidare le rispettive capacità difensive e di migliorare la comprensione reciproca circa le questioni della sicurezza. La relatrice ha spiegato come l’accordo, in particolare, individui le aree e le modalità della cooperazione bilaterale riferendosi a uno scambio di competenze e alla previsione e partecipazione a corsi di formazione e programmi, alla partecipazione ad esercitazioni in qualità di osservatori, alla fornitura di assistenza, allo scambio di informazioni tecniche sugli equipaggiamenti, all’impegno a fornire garanzie in relazione ai contratti conclusi in attuazione dell’accordo. Con riferimento agli oneri economici Pucciarelli ha spiegato come l’articolo 3 li quantifica in 7.237 euro, ad anni alterni, a decorrere dall’anno 2026. Il disegno di legge è sto poi approvato con il voto contrario del M5S e l’astensione del PD e AVS . “C’è una sola cosa positiva in questo accordo e cioè tutta la parte relativa agli Eurofighter e al contratto industriale di Leonardo. Per il resto, secondo noi, non avrà le tutele sufficienti”.  ha commentato il senatore Bruno Marton (M5S). “Il nostro sarà un voto di astensione, per cautela rispetto alla situazione in atto”, ha invece spiegato Alessandro Alfieri (PD). “Noi siamo convinti sostenitori della collaborazione con il Kuwait – un partner storico per noi – dove abbiamo una base militare ad Ali Al Salem, che rappresenta la base logistica per tutta l’area e in cui ci sono nostri soldati, donne e uomini della difesa italiana a cui va il nostro sostegno e la nostra vicinanza, soprattutto in una fase così complicata. Quell’accordo fu stipulato durante un Governo dell’Ulivo nel 1998 e poi ratificato successivamente, quindi siamo convinti della collaborazione”. “Questo . ha proseguito il senatore – è un voto di astensione, di cautela e di prudenza rispetto alla fase politica, e per capire come proseguire una volta che – lo speriamo – ci sarà un cessate il fuoco duraturo nell’area”, ha sottolineato Alfieri. “Nel caso del Kuwait la scelta italiana è una scelta di posizionamento, una scelta di intervento: la scelta di esserci. Si fornisce un quadro di riferimento che rafforza la cooperazione bilaterale. Faccio presente anch’io quanto sia importante la missione della nostra Aeronautica Militare, con cui effettuiamo missioni di ricognizione e di sorveglianza, e anche a proposito dell’accordo di Leonardo citato, su tutta la vicenda e sul sistema di combattimento navale per le nuove unità navali del Kuwait. Riaffermo, quindi, la nostra piena e convinta adesione alla ratifica ed esecuzione di questo accordo”, ha invece sottolineato il senatore Roberto Menia (FDI). (Inform)

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