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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Accordo di Schengen e immigrazione, alla Camera audizione del Ministro degli Esteri Tajani

CAMERA DEI DEPUTATI

 

ROMA – Il Comitato parlamentare di controllo sull’attuazione dell’Accordo di Schengen, di vigilanza sull’attività di Europol, di controllo e vigilanza in materia di immigrazione, ha svolto l’audizione del Ministro degli Esteri Tajani. Nel suo intervento Tajani ha rilevato come il contesto mondiale odierno si presenti abbastanza complesso, essendo anche in corso due conflitti alle porte d’Europa: quello in Ucraina e quello in Medio Oriente; tuttavia anche i Balcani non vanno trascurati sotto l’aspetto della sicurezza, oltre che ovviamente per le questioni migratorie. Tajani, citando i dati Frontex, ha parlato di un numero elevato di arrivi irregolari (oltre 330mila) nel territorio dell’UE da inizio 2023. La rotta più difficile da gestire resta quella del Mediterraneo centrale. Per il Ministro un punto fondamentale rimane quello di fermare le partenze dei migranti irregolari. Allo stesso tempo, per Tajani è fondamentale rafforzare i canali di ingresso regolari e favorire chi necessita di protezione internazionale. “Con l’Europa stiamo lavorando anche per rafforzare la cooperazione con i Paesi di origine e transito dei migranti a partire dal Mediterraneo centrale”, ha spiegato il Ministro ricordando anche il memorandum con la Tunisia dove le partenze sarebbero diminuite mentre invece permane il problema delle partenze dalla Libia. All’orizzonte potrebbe esserci anche un memorandum tra Europa ed Egitto per quanto riguarda sempre le questioni migratorie: l’Egitto sta giocando inoltre un ruolo importante anche per gli aiuti verso la Striscia di Gaza. Parlando dei rapporti con il continente africano e per lo sviluppo di quest’ultimo, il Ministro ha auspicato una cooperazione paritaria. In Proposito Tajani ha anche parlato di iniziative condivise e di investimenti per la crescita: un iter europeo nel quale dovrebbe inserirsi il  ‘Piano Mattei’ italiano, che sarà oggetto di una conferenza da tenersi a gennaio tra Italia e Africa. Sul fronte migratorio, il Ministro ha sottolineato l’importanza dei corridoi umanitari per individui vulnerabili e potenziali richiedenti asilo. Sono stati attivati corridoi per l’Africa, il Medio Oriente e l’Asia centrale, in particolare per Paesi come: Libano, Niger, Giordania, Etiopia, Libia e Afghanistan. Per quanto riguarda i giovani , Tajani ha ricordato come attraverso l’Università per Stranieri di Perugia si sta valutando un percorso che permetta ad alunni di origine africana di poter trovare sbocchi lavorativi, facendo in questo modo anche da ponte tra l’Italia e i loro rispettivi Paesi. Sul fronte Schengen, infine, Tajani ha ricordato come nell’ottobre scorso siano stati reintrodotti temporaneamente i controlli alla frontiera con la Slovenia. (Inform)

 

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