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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Accolto l’Ordine del giorno di Fucsia Nissoli (Fi, ripartizione America settentrionale e centrale) che impegna il Governo a valutare di estendere l’assistenza sanitaria gratuita ai connazionali all’estero che rientrano in Italia nei prossimi mesi

CAMERA DEI DEPUTATI

 

Un’iniziativa presentata nell’ambito della discussione del Decreto sostegni bis per promuovere il turismo di ritorno

 

ROMA – Nell’ambito della discussione alla Camera dei deputati del provvedimento di conversione in legge del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, recante misure urgenti connesse all’emergenza da Covid-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali – Decreto sostegni bis, il Governo ha accolto l’ordine del giorno presentato da Fucsia FitzGerald Nissoli (Fi, ripartizione America settentrionale e centrale) che lo impegna a “prevedere la possibilità di estendere, in un prossimo provvedimento, tutte le prestazioni sanitarie per malattia, infortunio e maternità, erogate a titolo gratuito dal Sistema Sanitario Nazionale, ai cittadini italiani residenti all’estero ed iscritti all’Aire al fine di promuovere il turismo delle origini”.

Presentando la sua iniziativa in Aula, Nissoli ha ricordato come molti connazionali d’estate siano soliti rientrare nei paesi di origini in Italia, “ristabilendo contatti affettivi, economici e culturali”, un rientro – rileva – ancora più atteso quest’anno dopo le difficoltà legate alla pandemia e che potrà incidere anche sulla ripresa dopo la crisi innescata da quest’ultima.

“Molti di noi ricordano il clima di festa che anima i paesini, quando tornano coloro che sono andati a vivere all’estero. Con questo ordine del giorno – spiega Nissoli – vorrei che contribuissimo a ricreare quel clima, una situazione che contribuisce a dare speranza nel futuro”. La deputata segnala come in questo periodo “molti connazionali sono timorosi ad affrontare il viaggio di ritorno perché non hanno l’assistenza sanitaria in Italia, in quanto residenti all’estero”. “Credo – aggiunge – che possiamo venire loro incontro, garantendo l’accesso all’assistenza sanitaria di base almeno fino alla fine di quest’anno. In questo modo contribuiremo a creare un clima di maggior fiducia verso la madrepatria e ad incentivare i viaggi di ritorno, contribuendo ad aiutare la ripresa del settore turistico, soprattutto di quello diffuso, che tocca le località interne che troverebbero notevole giovamento con l’arrivo di gente che spende soldi sul posto”. Nissoli sottolinea anche come in questo modo si possa a suo avviso anche contrastare lo spopolamento dei piccoli comuni.

“Si sta facendo tanto per far ripartire l’Italia, facciamolo anche favorendo il rientro in patria degli italiani all’estero. Il turismo di ritorno, o delle radici, è un percorso importante da seguire, che il Ministero degli Esteri sta prendendo in seria considerazione – conclude Nissoli, che considera il suo Odg “un tassello in questo disegno di legge veramente strategico”. (Inform)

 

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