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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Accoglienza e integrazione: riunione al Viminale per la programmazione degli interventi

IMMIGRAZIONE

Introdotto dal ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese l’incontro del Tavolo di coordinamento nazionale istituito presso il Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione

 

ROMA – Si è riunito al Viminale, alla presenza del ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, il Tavolo di coordinamento nazionale istituito presso il Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione, che ha il compito di programmare gli interventi per ottimizzare il sistema di accoglienza e integrazione e coordinare le attività dei ‘Tavoli regionali’.

All’ordine del giorno, la chiusura del ciclo finanziario dei fondi Fami 2014/2020 e la programmazione futura, il percorso per l’autonomia dei titolari di protezione umanitaria presenti nei progetti in scadenza al 30 giugno 2020, l’aggiornamento del Piano nazionale di integrazione approvato nel 2017.

La riunione è stata introdotta dal ministro Lamorgese, coordinata dal prefetto Michele Di Bari e conclusa dal vice ministro Matteo Mauri.

Erano presenti, tra gli altri, i rappresentanti dei Ministeri del Lavoro, Esteri, Salute, Politiche sociali, Istruzione, Università, e rappresentanti del Dipartimento Pari opportunità, Dipartimento Pubblica Sicurezza, Conferenza delle Regioni, Anci, Upi, Commissione nazionale per il diritto di asilo, Unhcr.

Il vice ministro Mauri ha espresso “soddisfazione per il lavoro che sta svolgendo il Dipartimento” e ha ringraziato il ministro Lamorgese per aver voluto riconvocare, dopo oltre un anno, il Tavolo di Coordinamento. Ringraziamento condiviso e sottolineato da tutti i presenti alla riunione.Nel suo intervento il Mauri ha anche sottolineato la necessità di “verificare in modo pragmatico e puntuale come stia funzionando concretamente il sistema di accoglienza e integrazione. E di come sia indispensabile procedere a una manutenzione del sistema dopo oltre un anno dalle ultime modifiche legislative”. Ha ripreso poi il concetto di qualità dei servizi di accoglienza e integrazione, su cui il ministro Lamorgese si è concentrata nel suo intervento introduttivo. E ha ribadito che “la qualità degli interventi è determinante per ottimizzare l’utilizzo delle risorse, per ridurre le condizioni di marginalità e per garantire maggiori standard di sicurezza a tutti. Gli interventi di tutti i presenti sono stati costruttivi, utili e con un approccio multidisciplinare”.

A conclusione dell’incontro è stata comunicata ai presenti la convocazione del Tavolo integrazione, previsto dal Piano nazionale Integrazione, già fissata per il prossimo 12 febbraio. (Inform)

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