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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

“Abruzzo Stars & Stripes”, presentato alla Camera il libro di Generoso D’Agnese in un evento organizzato dalla deputata Fucsia Nissoli (Forza Italia- ripartizione America settentrionale e centrale)

ITALIANI ALL’ESTERO

 

(fonte immagine Camera dei Deputati)

ROMA – E’ stato presentato alla Camera il libro in due volumi “Abruzzo Stars & Stripes” del giornalista Generoso D’Agnese alla presenza del produttore televisivo italo-americano Vincent Scarza, in un evento organizzato dalla deputata, eletta nella ripartizione America settentrionale e centrale, Fucsia Fitzgerald Nissoli (FI) e moderato da Gianni Lattanzio (Associazione Dialoghi), che ha introdotto l’autore e le opere. Come ricordato da Lattanzio, l’Abruzzo ha attualmente oltre un 5% della sua popolazione iscritta all’Aire e di questi una quota consistente vive negli USA. “Vincent ha riscoperto le sue radici attraverso il turismo ed è quindi un esempio del progetto sul turismo delle radici”, ha commentato Lattanzio che ha poi menzionato l’attività professionale di Scarza: ha prodotto diversi programmi televisivi ed è noto in tutto il mondo per aver legato il suo nome a uno degli eventi mediatici più famosi, il Live Aid. “Nei libri sono racchiuse le storie di vite esemplari di abruzzesi costretti ad emigrare negli USA per vari motivi. Si resterà conquistati e commossi dalle vicende narrate in queste biografie, tra imprese epiche ed eroiche di tante vite straordinarie. Appassionati di storia e sociologia scopriranno notevoli figure di personaggi dei quali si persero le tracce, a volte per via dell’anglicizzazione dei nomi”, ha spiegato Nissoli evidenziando come la lettura di queste opere aiuterà a conoscere la straordinaria storia ‘americana’ di questa piccola Regione – l’Abruzzo – “che ha lasciato la propria ampia sapienza negli USA”, ha sottolineato la deputata prima di consegnare a Vincent Scarza una medaglia celebrativa del Parlamento italiano per i meriti acquisiti nel suo lavoro portato avanti negli USA. Fabrizio Di Michele (Console Generale d’Italia a New York) ha ricordato il suo prezioso bagaglio acquisito nella sua attività nel contatto diretto con la comunità italo-americana. “Un filo conduttore è la riscoperta dell’italianità: le prime ondate migratorie videro affrontare la sfida dell’integrazione e dell’apprendimento della lingua inglese. Inizialmente si parlava addirittura i dialetti dei paesini d’origine; tuttavia la rinuncia alla lingua non ha significato la rinuncia all’identità”, ha spiegato Di Michele ricordando il sacrificio di quanti partirono dall’Italia che genera sicuramente ammirazione anche per quanto hanno plasmato nei decenni la società statunitense. Generoso D’Agnese (giornalista e autore dei due volumi) ha ricordato che nell’ambito della ricerca rivolta agli italiani all’estero, con un occhio di riguardo all’Abruzzo, emergono le avventure di personaggi come John Santangelo (fondatore della Charlton Comics) o Louis Carrozzi, che andò a piedi dall’Argentina agli USA, o ancora il poeta Pascal D’Angelo, che lavorava come operaio di giorno e di notte studiava l’inglese per poi diventare un affermato scrittore, ma anche il costruttore di ponti e sindacalista Alfred Zampa fino a celebrità nel mondo dello sport come il pugile Rocky Marciano. “Contiamo almeno 1 milione di abruzzesi nel mondo senza considerare i discendenti – ha spiegato D’Agnese – e siamo molto legati alle nostre radici mantenendo vivo proprio questo legame con la terra d’origine”. Scarza ha ricordato che i personaggi trattati nei due volumi avevano un sogno da realizzare. Il motivo per cui la propria famiglia emigrò negli USA era la necessità di realizzarsi nel mondo del lavoro. Loredana Cornero (già dirigente Rai) ha sottolineato che nessuno lascerebbe il proprio Paese se avesse delle opportunità in casa propria: tra le varie ragioni che spingono oggi a emigrare, soprattutto i giovani, ci sono ragioni lavorative ad esempio posizioni contrattuali sottopagate o impieghi non adeguati rispetto al livello di studio conseguito. (Inform)

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