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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A “Viaggiare in sicurezza” l’Ambasciatore italiano in Kuwait Lorenzo Morini

FARNESINA

 

ROMA – A “Viaggiare in sicurezza”, rubrica della Farnesina in onda su Isoradio, è intervenuto l’Ambasciatore d’Italia ad Al-Kuwait Lorenzo Morini. “Il Kuwait è uno dei Paesi più ricchi al mondo”, ha esordito Morini parlando di un Paese dal grande tasso di prosperità economica. “Secondo alcune stime il fondo sovrano kuwaitiano è tra il secondo e il quinto posto al mondo: stiamo parlando di circa mille miliardi di dollari di asset investiti all’interno del Paese ma anche all’estero”, ha aggiunto l’Ambasciatore evidenziando quindi che il Kuwait sta iniziando a promuovere la sua immagine anche come nuovo polo finanziario internazionale. “La popolazione kuwaitiana è estremamente benestante e il costo della vita naturalmente è molto elevato. È un Paese che ha una storia di sviluppo legata agli idrocarburi; adesso sta cercando di differenziare il proprio panorama economico con investimenti nelle infrastrutture, nell’alta tecnologia e nelle rinnovabili”, ha precisato Morini sottolineando aspetti anagrafici interessanti sulla popolazione del Kuwait. Con una popolazione di circa 4 milioni e mezzo di abitanti, il Kuwait si caratterizza infatti per una forte presenza di stranieri che sono circa 3 milioni in tutto il Paese. “Anche la comunità italiana sta crescendo: attualmente sono presenti in Kuwait circa 800 connazionali con un trend in netta crescita”, ha riferito evidenziando che sono per lo più persone impiegate nel settore petrolifero ma anche nell’ospitalità; ci sono anche militari impegnati da diversi anni in missioni anti-Daesh oltre a personale di Leonardo impiegati in progetti aeronautici. “Manteniamo però alta l’attenzione anche sulla nostra cultura”, ha aggiunto Morini spiegando cos’è il progetto Casa Italia. “Si tratta di un contenitore virtuale. Ci stiamo dedicando ad attività culturali con corsi di lingua, visite museali e iniziative per l’insegnamento della cultura e delle tradizioni italiane ai bambini. Serve a fare gruppo perché molto spesso non c’è possibilità di condividere le nostre tradizioni e avere anche degli spazi in Ambasciata utilizzati a questo scopo è molto importante”, ha precisato all’Ambasciatore segnalando poi alle missioni archeologiche italiane in Kuwait che al momento sono due: una dell’Università di Perugia e l’altra dell’Università “La Sapienza” di Roma. L’Università di Perugia in particolare è impegnata sull’isola di Failaka, situata di fronte alla costa kuwaitiana dove ci sono resti archeologici di epoca ellenistica ed è stata comprovata la presenza dei romani. Iniziative che verranno presentate nei prossimi giorni. Sulla questione dei diritti delle donne, l’Ambasciatore ha evidenziato come in Kuwait il ruolo delle donne sia in realtà molto importante, anche in politica, ma passi in avanti si stanno ancora compiendo sul fronte del concetto di violenza di genere e della protezione dal punto di vista normativo. “C’è un forte dibattito nel Paese e ci sono moltissime associazioni femminili che stanno lottando per il riconoscimento di una normativa che le protegga”, ha aggiunto Morini. (Inform)

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