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All’inaugurazione della mostra, promossa da BC Sicilia edal Centro Studi “La Donnafugata del Gattopardo” di Ciminna, erano presenti anche l’ambasciatore d’Italia Alessandro De Pedys e il direttore dell’IIC, Giuseppe Cusmano
VARSAVIA – L’inaugurazione della mostra fotografica dedicata al film “Il Gattopardo” presso il Cinema Iluzjon alla Cineteca Nazionale Polacca di Varsavia ha segnato l’avvio in loco della Settimana della Lingua italiana nel mondo promossa dal Maeci.
All’evento, organizzato da BC Sicilia per la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali e ambientali e dal Centro Studi “La Donnafugata del Gattopardo” di Ciminna, hanno partecipato Alessandro De Pedys, ambasciatore d’Italia in Polonia, Roberto Cincotta, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, Giuseppe Cusmano, presidente di “La Donnafugata del Gattopardo”, Alfonso Lo Cascio, presidente regionale di BC Sicilia e Roman Gutek, organizzatore del Festival del cinema in Polonia.
Durante la presentazione è stata consegnata, da parte dell’Ambasciatore, l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine della “Stella d’Italia” a Roman Gutek, per il suo contributo alla promozione del cinema italiano, e quindi della lingua e della cultura del nostro Paese, in Polonia.
La Sicilia ha sottolineato l’importanza dell’isola nel campo cinematografico, rilevando come il capolavoro di Visconti rappresenti “il simbolo di ciò che ha saputo esprimere la Sicilia nel campo della produzione cinematografica”. “Parlare di cinema nell’isola significa intraprendere un viaggio suggestivo ed emozionante in una terra meravigliosa e mitica che non poteva non essere utilizzata come scenario naturale per la realizzazione dei film tra i più belli della storia – ha aggiunto, segnalando l’importanza di promuovere il “cineturismo, che ha come fruitori coloro che si recano in visita alle location cinematografiche e televisive”, “nuova forma di escursionismo che è occasione per visitare i luoghi raccontati nei film” ma anche “per far conoscere il nostro grande patrimonio culturale e naturalistico”.
“Il progetto della mostra, articolata in 300 immagini, nasce con lo scopo di promuovere e valorizzare i luoghi utilizzati da Visconti durante le riprese del Gattopardo trasformata dal regista Visconti e dai suoi collaboratori, per tre mesi, nella Donnafugata del celebre romanzo – spiega Cusumano, rilevando come il percorso sia proposto anche e soprattutto alla scuole. “Per il futuro – afferma – pensiamo di aggiungere altri elementi per rendere ancora più interessanti i luoghi del Gattopardo. Insieme al Sindaco di Ciminna, Vito Filippo Barone, molto sensibile al progetto, si pensa di recuperare spazi ed ambienti dove fu girato il celebre film: la balconata lungo la piazza, le statue, la casa del Sindaco e la casa Comunale ed altri elementi scenografici realizzati dal maestro Mario Garbuglia, e che nel momento in cui finirono le riprese vennero rimosse”. (Inform)