ITALIANI ALL’ESTERO
Nel Chaco argentino molti i discendenti di emigrati trentini
TRENTO – A Trento Aida Ayala, sindaco di Resistencia, città della provincia argentina del Chaco, che conta una significativa presenza di discendenti di emigrati trentini.
Il sindaco argentino ha incontrato l’assessore provinciale all’Università e ricerca, politiche giovanili, pari opportunità, cooperazione allo sviluppo Sara Ferrari . Ayala era accompagnata dal segretario alle relazioni istituzionali Adrian Veleff e dalla segretaria Olga Saporiti.
Il colloquio, al quale hanno preso parte anche Sergio Bettotti, dirigente generale del Dipartimento Cultura, Turismo, Promozione e Sport, Antonella Giordani del Servizio Emigrazione e Solidarietà internazionale e Oliviero Vanzo, presidente dell’Unione Famiglie trentine all’estero, è stato molto cordiale – riferisce l’Ufficio stampa della Provincia di Trento – ed ha permesso di approfondire le relazioni tra i due territori.
Parlando del tema dell’emigrazione l’assessore Sara Ferrari ha parlato di “un pezzetto della nostra identità che è andata a vivere altrove e rappresenta un legame che rimane nel tempo”. “Siamo – ha aggiunto – in un contesto storico particolare che ci richiede grande impegno in ambito locale ma ci impone anche di saper dialogare con il resto del mondo. Questo processo può essere agevolato se si coltivano le esperienze, le storie e le tradizioni che il fenomeno dell’emigrazione porta con sé”.
La delegazione argentina ha espresso la volontà – informa la Provincia di Trento – di approfondire i rapporti di collaborazione con il Trentino non solo in campo culturale ed artistico ma anche nell’ambito dell’artigianato e dell’imprenditoria in generale. Il sindaco Ayala ha sottolineato l’importanza della cultura nel tenere vive le tradizioni e nel far sí che i legami non si allentino.(Inform)