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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A Strasburgo convegno per ricordare i 60 anni dei Trattati di Roma

ASSOCIAZIONI

Organizzato da Giovani del Movimento Cristiano Lavoratori 

 

Domani  l’incontro fra il presidente Mcl Carlo Costalli e il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani . Costalli: “Serve un piano marshall sull’immigrazione”

 

ROMA- Il Movimento Cristiano Lavoratori riparte dalla sua anima europeista e riformista, e lo fa ricordando i sessant’anni dei Trattati di Roma con un Seminario di studi europei, organizzato dai giovani del Mcl oggi pomeriggio a Strasburgo. “Un incontro che non vuole essere solo la sottolineatura di una ricorrenza” ma “l’occasione per rilanciare una riflessione seria, approfondita, su quale Europa vogliamo”, sottolinea il Mcl.

Al convegno di Strasburgo il presidente del Mcl di Strasburgo Angelo Maria Piu, la delegata nazionale dei Giovani Mcl Maria Pangaro, il vice presidente nazionale Mcl Pier Giorgio Sciacqua, il prof. Stefano Costalli, docente dell’Università di Firenze, il prof. Mario Taccolini, prorettore dell’Università Cattolica di Milano, mons. Paolo Rudelli, osservatore della Santa Sede presso il Consiglio d’Europa.

All’appuntamento di Strasburgo anche il presidente nazionale Mcl Carlo Costalli, il quale è atteso da una due giorni intensa, con incontri con i parlamentari europei. Domani Costalli incontrerà il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani: “un’occasione anche per capire come l’Italia viene vista dalle istituzioni europee, e per riflettere sulla necessità che l’Ue si dia salde ed autentiche radici democratiche”, spiega il Mcl.

“Oggi ci sono in Europa troppe diversità: dalla moneta ai vincoli di Schengen fino alla difesa, all’unione bancaria, all’immigrazione, grande tema del nostro futuro comune”, ha detto il presidente Carlo Costalli. “Ormai siamo a un bivio: mentre si moltiplicano nazionalismi reazionari, muri, frontiere e fili spinati, noi del Mcl non possiamo non ribadire che accogliere è una manifestazione di civiltà e di umanità, a patto ovviamente che sia un’accoglienza ordinata e rispettosa delle leggi e della cultura del Paese che accoglie”, ha spiegato Costalli.

Il leader del Mcl ha quindi ribadito che “dall’Unione Europea non vogliamo ulteriori chiacchiere né dichiarazioni di principio, ma un impegno concreto per interrompere all’origine quest’esodo epocale di disperati, sostenendo concretamente i popoli in difficoltà nelle loro terre. Per spazzare via la vergogna dei muri e dei fili spinati serve insomma una sorta di Piano Marshall per l’immigrazione che preveda la necessità di togliere ogni appoggio a dittature che alimentano guerre e povertà”.(Inform)

 

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