LIBRI
Dal 2 settembre “Una speranza ostinata”, Add Editore
MONACO DI BAVIERA – Il 2 settembre uscirà l’edizione italiana di “Spätes Tagebuch”, il diario dell’esperienza di Max Mannheimer nei campi di concentramento di Terezin, Auschwitz, Varsavia e Dachau.
Il titolo della traduzione italiana, curata e segnalata da Claudio Cumani, sarà “Una speranza ostinata”. Per il libro l’autore, che è presidente della Comunità campo di Dachau e ha dedicato la vita alla trasmissione della memoria dell’Olocausto, ha preparato un apposito saluto. L’introduzione è stata affidata al giornalista Paolo Rumiz, mentre sono a cura di Cumani anche le note storiche e la postfazione.
Il libro è pubblicato dalla Add Editore, una casa editrice indipendente che ha stampato, tra l’altro, i volumi di Stéphane Hessel e Joachim Gauck. Il diario è stato scritto nel 1963 e racconta della vicenda familiare di Mannheimer, dall’ascesa del nazismo alla deportazione nei campi di concentramento. Nato in Nord Moravia, lo scrittore ha perso la prima moglie e i familiari nello sterminio. Ai giovani ricorda che il loro compito è che ciò che è avvenuto con il nazismo non si ripeta mai più. Per informazioni: http://www.addeditore.it/