direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A San Paolo la prima Conferenza nazionale dedicata ai temi dell’emigrazione e dei rifugiati

ITALIANI ALL’ESTERO

Due le questioni prioritarie: il diritto di voto attivo alle elezioni politiche e amministrative e l’estensione del Loas, l’assegno sociale, agli stranieri regolarmente residenti in loco

SAN PAOLO – Si svolgerà il 30 maggio a San Paolo del Brasile la prima Conferenza nazionale dedicata ai temi dell’emigrazione e dei rifugiati, iniziativa organizzata dal ministero della Giustizia cui parteciperà anche la collettività italiana residente in Brasile.

“Il Brasile è una nazione essenzialmente cosmopolita, frutto della amalgama di flussi successivi di ondate migratorie che hanno dato vita alla nazione che attualmente conosciamo – rileva in una nota diffusa proprio per segnalare il coinvolgimento dei connazionali all’appuntamento Andrea Lanzi di Forum democratico, che richiama le caratteristiche “profondamente differenziate” degli attuali flussi migratori: “dai rifugiati haitiani ai latino-americani di nazioni meno sviluppate economicamente; dai rifugiati politici di Paesi in preda alle guerre civili ai giovani delle nazioni del primo mondo – compresi i giovani italiani – in cerca di occasioni di lavoro che non trovano nei Paesi di origine”.

“La base legale della presenza degli stranieri in Brasile è ancora improntata alla Legge di Sicurezza Nazionale, che vede lo straniero come possibile fonte di minaccia. La conseguenza principale di questa impostazione – spiega Lanzi – è la negazione del diritto di voto attivo agli stranieri, a differenza di molti altri Paesi dell’America Meridionale. Ad esempio in Uruguay e Cile è previsto il diritto di voto politico dopo rispettivamente 15 e 5 anni di residenza; in Argentina, Bolivia, Colombia, Peru e in Paraguay il diritto di voto è limitato alle elezioni amministrative”.

La questioni prioritarie indicate dalla collettività – prosegue Lanzi – riguardano il diritto di voto attivo alle elezioni politiche e amministrative e l’estensione del Loas – l’equivalente dell’assegno sociale in Italia – agli stranieri regolarmente residenti, questioni su cui è stato chiesto un appoggio al Comitato parlamentare Brasile – Italia, presieduto da Maria Aparecida Borghetti con una lettera inviata dal presidente dell’Intercomites Gianluca Cantoni, insieme ad una analoga missiva firmata unitariamente da tutti i patronati italiani (Acli, Enasco, Inas, Inca, Ital).

La presidente Borghetti ha risposto segnalando il proprio interessamento e l’impegno volto a chiedere un incontro presso il Ministero dello Sviluppo Sociale, responsabile del pagamento del Loas, per motivare le ragioni giuridiche e umanitarie della richiesta, ragioni che – avrebbe spiegato Cantoni – sono state giudicate favorevolmente in sentenze giudiziarie che richiamano l’articolo 5 della Costituzione Federale, che garantisce i diritti fondamentali a cittadini brasiliani e stranieri residenti nel Paese.  “Anche la legislazione in materia assistenziale – continua il presidente dell’Intercomites – non penalizza gli stranieri che sono stati esclusi solo sulla base di un decreto che ha valore inferiore al provvedimento di legge e che chiediamo di modificare”. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform