RETE CONSOLARE
Il sindaco Charlotte Britz promotrice di una proposta per annullare i costi di gestione dell’ufficio
SAARBRUECKEN – Con un’occupazione simbolica dello sportello consolare di Saarbruecken si è svolta la manifestazione annunciata alcuni giorni fa per protestare contro il provvedimento di chiusura dell’ufficio consolare italiano in loco.
All’iniziativa hanno partecipato numerosi connazionali insieme al presidente del Comites Giovanni Di Rosa, come riferisce in una nota il sindacato degli impiegati italiani e stranieri del Mae Confsal Unsa Esteri, che segnala anche di aver incontrato in questi giorni il sindaco di Saarbruecken Charlotte Britz, che si è fatta portatrice nelle scorse settimana della richiesta di offrire la disponibilità della Cancelleria di Stato dal Saar ad ospitare in modo gratuito il personale impiegato allo sportello (vedi anche Inform del 30 gennaio: http://comunicazioneinform.it/il-sindaco-di-saarbrucken-per-il-mantenimento-dellufficio-consolare-italiano-in-loco/), disponibilità che annullerebbe i costi di gestione della sede.
Britz ha confermato ai presenti che la chiusura dello sportello consolare non è più un problema interno italiano, perché coinvolge i 5000 cittadini residenti del comune di Saarbruecken alle cui richieste il sindaco non può mostrarsi indifferente. Per questo afferma di aver chiesto l’appoggio alla sua proposta allo stesso ministro degli Esteri tedesco, Frank-Walter Steinmeier. (Inform)