IMMIGRAZIONE
Presiede l’italiano Angelino Alfano: “Soddisfatto per l’accordo con il tedesco De Maiziere e il francese Bernard Cazeneuve di accrescere i rimpatri dei migranti irregolari”
ROMA – Il ministro del’Interno, Angelino Alfano, ha presieduto venerdì scorso a Roma la riunione dei suoi omologhi appartenenti ai Paesi del G6, cui hanno partecipato i ministri di Spagna, Francia, Germania, Regno Unito, Italia, Polonia e gli Stati Uniti d’America con l’attorney general, Loretta Lynch, e il secretary of the Department of Homeland Security, Jeh Johnson.
Dai colloqui riguardanti i flussi migratori – si legge nella nota diffusa dal Viminale, – è emerso un accordo tra i ministri italiano, tedesco e francese, per accrescere nei prossimi mesi il numero dei rimpatri dei migranti economici irregolari nei Paesi africani. Essi inoltre coordineranno insieme le misure nazionali di rimpatrio e chiederanno congiuntamente a Bruxelles un impegno serio e massiccio della Commissione e del Servizio Esterno dell’Unione Europea per incrementare da subito i rimpatri volontari e assistiti.
“Insieme a Francia e Germania – ha ribadito Alfano – abbiamo deciso di diventare il motore che attiva i rimpatri dei migranti irregolari, che finora sono stati un punto molto debole dell’Europa”, così come lo sono di fatto i ricollocamenti, condizionati – ha affermato il commissario Ue all’immigrazione, Dimitris Avramopoulos – da egoismi che a volte “non nascono dalla Commissione, ma dagli Stati nazionali”.
Dall’ultimo Consiglio europeo, ha proseguito il ministro, “sono arrivati elementi di luce sul tema della migrazione, ma restiamo prudenti”. “La speranza – ha concluso – è che prevalga il buonsenso, perché sarebbe assurdo immaginare che dopo tutto quello che l’Italia ha fatto non venga ricambiata con il ricollocamento di migliaia di migranti”. (Inform)