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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A Roma la presentazione di “Il fallimento della consapevolezza” di Raffaele La Capria

SOCIETÀ DANTE ALIGHIERI

In anteprima nazionale nella sede centrale romana, il 17 ottobre

 

ROMA – Verrà presentato in anteprima nazionale mercoledì 17 ottobre alle ore 17.30 nella sede centrale romana della Società Dante Alighieri il libro “Il fallimento della consapevolezza” di Raffaele La Capria, edito da Mondadori.

Intervengono insieme all’autore Chiara Gamberale, Elisabetta Rasy e Sandro Veronesi. Modera Massimiliano Coccia di Radio Radicale.

La presentazione sarà preceduta dalla proiezione di “Napoli Signora”, un programma ideato e diretto da Fabrizio Corallo con Renzo Arbore e Raffaele La Capria.

Il volume è un viaggio a ritroso nel tempo indissolubilmente legato a Napoli, dove La Capria è nato nel 1922 e che descrive come “una città che ha molti volti e che recita sé stessa; dove è ambigua, come in ogni recita, la linea di demarcazione tra vero e falso”. Con la leggerezza e la lucidità che lo contraddistinguono, La Capria accompagna il lettore alle origini della sua vita di scrittore, rievocando gli anni della formazione, la lotta ingaggiata per emanciparsi dagli stereotipi culturali imposti dalla città, l’insegnamento decisivo di Croce e la scoperta euforizzante di scrittori quali Proust, Musil, Kafka, Joyce, Faulkner, le cui tecniche compositive saranno d’ispirazione per i suoi futuri romanzi, su tutti “Ferito a morte”. Analizzando retrospettivamente la sua produzione, La Capria fa dono al lettore delle proprie idee sulla letteratura e sulla sua città, perché Il fallimento della consapevolezza è anche un libro su Napoli: ogni dettaglio che lo compone non fa che rendere saliente il controverso rapporto che lo scrittore intrattiene con essa. “In tutti i libri che ho scritto – ricorda, – c’è sempre questo dissidio, questo ‘poetico litigio’, tra me e la città, e il desiderio di svelarne l’anima nascosta, di ripensarla in modo da renderla presentabile, non con un maquillage superficiale, ma con una riscoperta della sua identità”. (Inform)

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