direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A Roma la presentazione del lavoro cinematografico sui cantici del Purgatorio “Montagna Infinita”

SOCIETA’ DANTE ALIGHIERI

Nell’ambito del progetto “In viaggio con Dante”

Durante l’evento, che si inserisce nella programmazione della VII edizione del Festival della Letteratura di viaggio, il video è stato proiettato in anteprima sulla controfacciata di Palazzo Firenze. Gli interventi di Ludovico Ortona (Arcus), Cristina Ravaglia (Mae), Paolo Peluffo (DA) e Alessandro Masi (DA)

 

ROMA – E’ stato presentato a Roma, presso la sede della Società Dante Alighieri in Piazza Firenze  il lavoro cinematografico sul cantico del “Purgatorio” dal titolo “Montagna Infinita”.Si tratta della seconda parte del progetto “In viaggio con Dante” realizzato dalla Dante con il sostegno di Arcus e della direzione generale per gli Italiani all’estero e le Politiche Migratorie del Mae. In questa occasione, per la VII edizione del Festival della Letteratura di Viaggio, il video è stato proiettato con una struttura multimediale sulla controfacciata di Palazzo Firenze.

Il progetto “In viaggio con Dante”, iniziato nel 2009 con le riprese dedicate al cantico dell’Inferno dal titolo  “Maratona Infernale”, si arricchisce oggi del nuovo capitolo sul Purgatorio “Montagna Infinita”. Il progetto,  ideato del regista Lamberto Lambertini e dal vice presidente della Dante Paolo Peluffo, prevede la realizzazione di cento brevi film di 12 minuti, uno per ogni canto della Commedia,  girati in luoghi insoliti, famosi e sconosciuti dell’Italia che appaiano uniti fra loro dalla lingua di Dante. La fotografia e il montaggio sono di Carlo Sgambato, le musiche originali di Savio Riccardi, la consulenza storico-artistica è di Valentina Spata, la regia e la voce recitante di Lamberto Lambertini. In “Montagna Infinita” il viaggio del Purgatorio parte dal monumento federiciano di Castel del Monte e prosegue verso le chiese rupestri e i Sassi di Matera, per poi passare per luoghi della memoria, come le Erme sul Gianicolo di Roma, o il Sacrario della Grande Guerra di Redipuglia, e giungere alla visione delle Alpi da Bolzano.

Per la presentazione dell’opera, dopo il saluto del presidente della Dante Alighieri Bruno Bottai, è intervenuto l’amministratore unico di Arcus S.p.a. Ludovico Ortona che ha sottolineato come il progetto della Dante sia meritevole in quanto si propone di far conoscere soprattutto all’estero il diffuso patrimonio culturale del nostro paese. Un modo per sollecitare il turismo culturale verso l’Italia. Ortona ha inoltre evidenziato come questa iniziativa di divulgazione culturale, che coinvolge i Comitati della Dante e la rete degli Istituti Italiani di Cultura, faccia inoltre riscoprire le bellezze del Paese di origine ai nostri connazionali all’estero, che in questo modo possono sentirsi orgogliosi dell’Italia.

Ha poi preso la parola il direttore generale del Mae per gli Italiani all’estero e le Politiche migratorie Cristina Ravaglia che ha sottolineato la positività del progetto della Dante, per la divulgazione nel mondo della lingua italiana e dei versi del sommo poeta. Il direttore generale ha anche ricordato come la diffusione di queste opere cinematografiche presso la rete del Mae all’estero (Istituti Italiani di Cultura e Consolati), con l’ausilio dei sottotitoli nelle lingue dei vari paesi ospitanti, abbiano avuto riscontri molto positivi. Ravaglia ha inoltre segnalato l’esperienza di un gruppo di ragazzi egiziani, interessati all’apprendimento della lingua italiana, che hanno partecipato al Festival di Ravenna “Dante2021” e hanno ricevuto in dono questi video dedicati ai cantici della Commedia.

Fra gli altri interventi, coordinati dal segretario generale della Dante Alighieri Alessandro Masi, segnaliamo le parole del presidente del Festival della Letteratura di Viaggio Franco Salvatori, che ha definito il progetto della Dante “una splendida iniziativa da godere”, e quelle di Paolo Carini, membro del Consiglio di Amministrazione di Biblioteche di Roma, che ha sottolineato la necessità, al fine di mantenere viva la cultura, di creare punti di incontro fra la tradizione dei libri e le nuove opportunità della moderna era digitale, coinvolgendo cosi le nuove generazioni. Dal canto suo  Marisol Burgio di Aragona, rappresentante per la Dante dei Parchi Letterari®, ha spiegato come attualmente vi siano in Italia 17 Parchi Letterari dislocati in tutto il paese. Una realtà culturale che interessa molto i Comitati all’estero della Dante da sempre interessati a far conoscere ai propri soci i luoghi dell’Italia canonici ma anche quelli meno conosciuti. Segnalato inoltre il Parco letterario itinerante dedicato a Dante Alighieri “Le terre di Dante” che parte da Firenze ed arriva sino a Ravenna.

Da ricordare anche l’intervento del regista del lungometraggio Lamberto Lambertini che ha ricordato come questo progetto cinematografico molto complesso nasca in realtà da un’idea molto semplice di Paolo Peluffo, ovvero dedicare ad ogni canto di Dante un luogo diverso d’Italia. Lambertini ha anche spiegato come per la rappresentazione cinematografica del Purgatorio sia stata trovata, dopo molte difficoltà, la strada prioritaria dell’Italia spirituale e dell’arte. Dal canto suo il vice presidente della Società Dante Alighieri, Paolo Peluffo, ha posto in evidenza come dall’opera sul  “Purgatorio” emerga un’Italia sempre intrisa di sogno e di pensiero, ma al contempo immersa nell’imperfezione. Per quanto poi riguarda il video finale, quello sul Paradiso, che completerà la triologia su Dante, Peluffo ha ricordato come le rovine, che spesso rappresentano il meglio di una civiltà, possano essere fonte di ispirazione. Curiosità sulla futura trasposizione cinematografica del “Paradiso” è stata espressa dal segretario generale della Dante Alessandro Masi che ha anche ricordato come l’opera e la figura del sommo poeta riescano a catalizzare interesse in tutto il mondo, ad esempio a Mosca dove ogni anno nel mese di giugno i poeti russi si ritrovano intorno al busto di Dante per declamare poesie italiane. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform