IMMIGRAZIONE
Il 24 giugno allo Cser l’incontro per la diffusione dei risultati dell’iniziativa realizzata in collaborazione con il CeSPI e l’Università Cattolica del Sacro Cuore per promuovere il trasferimento di buone pratiche in materia di lavoro, salute, scuola e cittadinanza
ROMA – Si svolgerà martedì 24 giugno alle ore 10 presso il Centro Studi Emigrazione di Roma (via Dandolo 58) il seminario finale di “P. Er. La Integrazione” – Puglia, Emilia Romagna e Lazio: scambio di esperienze e buone prassi d’integrazione – progetto realizzato per promuovere un confronto critico tra politiche, modelli d’intervento, servizi e misure multilivello d’integrazione rivolte a cittadini di Paesi terzi immigrati in Italia e altri Paesi dell’Unione (Francia ed Inghilterra).
Un’iniziativa per il trasferimento di buone pratiche in materia di lavoro, salute, scuola e cittadinanza adottate a livello locale e nazionale, realizzata dal Cser in collaborazione con il CeSPI e l’Università Cattolica del Sacro Cuore.
La presentazione del progetto sarà affidata al coordinatore René Manenti (Cser), cui seguirà la presentazione di buone pratiche sul tema della cittadinanza adottate a livello nazionale ed in Inghilterra, introdotte da Lorenzo Coslovi. Luana Scicchitano introdurrà invece esempi di azioni virtuose adottate in Francia e a livello nazionale sul tema della salute, campo di analisi affidato all’Università del Sacro Cuore, mentre Sebastiano Ceschi interverrà sul tema del lavoro (area affidata al CeSPI) e Cristina Montefusco sull’area scuola (Cser).
L’incontro ha come obiettivo immediato la diffusione dei risultati del progetto a livello nazionale e la promozione del confronto sulle buone pratiche riscontrate, coinvolgendo gli attori istituzionali e non nella ricerca di possibili sinergie. Prevista l’elaborazione di un documento di sintesi che ha come obiettivo la sensibilizzazione dei decision maker rispetto alle pratiche individuate, in vista di un miglioramento dei servizi, programmi e politiche per l’integrazione degli cittadini stranieri.
Sostegno al progetto, mediante adesione formale, è inoltre fornito dal Ministero dell’Integrazione, il Ministero dell’Istruzione e della Ricerca, la Fondazione Migrantes, la Regione Emilia-Romagna, la provincia di Lecce, la città di Foggia; da alcuni enti del privato sociale (No.Di I nostri diritti, Alexandra –Roma; Associazione Integra, Arcobaleno – Puglia) nonché dai centri di ricerca African Foundation for Development (AFFORD) di Londra e il Centre d’information et d’études sur les migrations internationales (CIEMI) di Parigi. (Inform)