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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A Roma il convegno “Sconfiggere l’HIV in Africa: un obiettivo possibile”, Tajani: “Per il Governo italiano l’Africa rappresenta un’assoluta priorità politica”

EVENTI

Promosso dalla Comunità di Sant’Egidio, in raccordo con il Maeci

 

ROMA – Il Vice Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, è intervenuto al convegno “Sconfiggere l’HIV in Africa: un obiettivo possibile” promosso ed organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio, in raccordo con il Maeci. Inserito nell’ambito del programma “Dream” della Comunità di S. Egidio, il convegno ha affrontato il tema del trattamento dell’HIV in Africa e delle possibili soluzioni per il rafforzamento dei sistemi sanitari africani, anche nell’ottica di favorire il dialogo scientifico e di incoraggiare l’istituzione di partenariati pubblico-privato nel campo della salute. “Grazie per questo incontro, – ha esordito il Ministro Tajani – che affronta ancora una volta in profondità il tema della salute in Africa, e la necessità di impegnarci per affrontare l’emergenza della salute e delle malattie che colpiscono il popolo africano, in modo particolare i giovani. Vi è infatti il problema della mortalità infantile, un tema che evidenzia dei dati preoccupanti per l’aspettativa di vita”. “L’Africa è un continente ricco di risorse naturali, ma – ha continuato il Ministro – a causa dei problemi legati alla salute, al cambiamento climatico, alle guerre e al terrorismo, il popolo africano rischia di non poter beneficiare di tutte le sue ricchezze e quindi sono tante le persone che vivono in povertà”. Tajani ha poi rilevato come per il Governo italiano l’Africa rappresenti un’assoluta priorità politica: Il nostro – ha spiegato il Ministro – è un impegno a 360°, per valorizzare l’enorme risorse di questo continente, che rappresentano la vera forza dell’Africa. Ne ho parlato in maniera approfondita con il Ministro degli Esteri del Portogallo Paulo Rangel, ribadendo la necessità di un impegno comune e costante dell’Europa in Africa, guardando però all’Africa non con lenti europee, ma con lenti africane. Dobbiamo cioè metterci noi dalla parte degli africani, e cercare con loro di capire cosa è necessario fare per favorire la crescita di questo continente, che deve essere il principale interlocutore dell’Europa”. “L’Europa – ha proseguito il Ministro – non può girarsi dall’altra parte perché altri potrebbero divenire interlocutori in questo continente. Anche in occasione del G7 della cooperazione a Pescara a giuda italiana, abbiamo voluto promuovere un nuovo approccio verso l’Africa, fondato su partenariati paritari per la crescita condivisa”. Tajani, dopo aver  ribadito l’importanza del Piano Mattei per la crescita dell’Africa, ha annunciato che verranno aperti nuovi uffici delle agenzie della diplomazia della crescita in questo continente. Il Ministro ha poi rilevato come l’Italia punti in questo ambito ad un partenariato economico, ma anche ad un accordo sulle fonti di energia rinnovabili. Secondo Tajani , al fine di far crescere l’Africa, appare importante un miglioramento della situazione sanitaria del continente attraverso la promozione della produzione di vari vaccini sul territorio e l’innalzamento della qualità della vita . Dopo aver ringraziato per la loro attività i missionari italiani che operano in Africa, il Ministro ha sottolineato l’esigenza, a fronte della grande crescita demografica del continente, di accelerare i tempi e gli aiuti sanitari in vista del 2050, quando si stima che vivranno in Africa circa 2 miliardi di persone. Tajani ha infine segnalato un finanziamento di circa 14 milioni di euro per il programma “Dream”, puntando sulla necessità di fare squadra per raggiungere, anche con il mondo di volontariato, l’obiettivo di migliorare i servizi sanitari nelle aree più remote del continente . (L. M.– Inform)

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